Sedie plastica ingrigite: come recuperarle con un metodo economico

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Sedie plastica ingrigite: come recuperarle con un metodo economico

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Le sedie di plastica ingrigite possono ritrovare un aspetto pi pulito senza ricorrere a prodotti costosi. Bicarbonato e acqua ossigenata sono al centro del metodo, messo a confronto con candeggina e acido citrico.

Per riportare al bianco le sedie di plastica ingrigite si pu preparare una pasta con bicarbonato e acqua ossigenata. La spesa indicativa di pochi euro, ma lesito dipende anche da quanto si lascia agire il composto e da come si risciacqua. Prima di procedere su tutte le sedie, conviene provarlo in un punto poco visibile e attenersi alle istruzioni sulle confezioni.

Il trattamento con bicarbonato e acqua ossigenata

Per la miscela occorrono 250 grammi di bicarbonato e circa 60 millilitri di acqua ossigenata. Vanno amalgamati fino a ottenere una pasta. Per lapplicazione servono anche una spugna morbida, acqua e guanti. Lacqua ossigenata deve avere una concentrazione adatta alluso domestico indicato in etichetta: non va sostituita con una formulazione pi concentrata.

Si comincia lavando la sedia con acqua e detergente neutro, cos da togliere lo sporco superficiale. Poi si stende la pasta sulle parti opache con una spugna, evitando materiali abrasivi. La posa dura circa 30 minuti; durante lattesa bene controllare che il composto non si asciughi del tutto.

  • Risciacquare con abbondante acqua pulita, senza lasciare residui sulla plastica.
  • Asciugare con un panno e lasciare la sedia allaria prima di usarla di nuovo.

Il bicarbonato, venduto sfuso o in confezioni domestiche, costa spesso circa 1-2 euro per 500 grammi. Una bottiglia da 250 millilitri di acqua ossigenata si aggira in genere sugli 1-2 euro. Per una singola applicazione si consuma meno di una confezione intera: la spesa effettiva per una seduta resta quindi indicativamente sotto un euro. Per acquistare entrambi i prodotti si spendono circa 2-4 euro, con variazioni legate alla marca e al punto vendita.

Confronto con candeggina e acido citrico

La candeggina si diluisce seguendo le indicazioni in etichetta, poi si passa sulla plastica con una spugna. Bastano pochi minuti di posa, seguiti da un risciacquo molto accurato. Per un trattamento di piccole dimensioni si usano circa 100 millilitri di prodotto, per un costo generalmente inferiore a un euro; un flacone, spesso da un litro, costa allincirca 1-2 euro.

Con la candeggina occorre prestare attenzione: non va mescolata con acido citrico, aceto o altri acidi, perch la combinazione pu liberare gas pericolosi. Durante luso servono guanti, aerazione e protezione per gli abiti.

Per preparare la soluzione di acido citrico si sciolgono circa 50 grammi di polvere in un litro dacqua. Se ne applica quanto basta per bagnare la superficie, si lascia agire per circa 10-15 minuti e poi si risciacqua. La polvere costa mediamente 3-5 euro per 500 grammi; la quantit impiegata vale circa 30-50 centesimi. Anche con questo trattamento sono consigliati i guanti e una prova preliminare su una zona nascosta.

La candeggina pu essere lopzione meno costosa. Chi preferisce evitare lodore di cloro pu ricorrere alla pasta di bicarbonato e acqua ossigenata: lacquisto iniziale richiede circa 2-4 euro e le dosi consentono pi applicazioni. Qualunque sia il prodotto scelto, contano la durata della posa e un risciacquo completo. I residui rimasti sulla plastica possono rovinarne laspetto o irritare la pelle.

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