Infortunio Alessandro Buongiorno, il difensore del Napoli si sottoporrà a intervento chirurgico: ecco per quanto tempo starà ai box
Brutta tegola per Massimiliano Allegri: dopo il consulto specialistico sostenuto da Alessandro Buongiorno a Barcellona, è arrivato l’esito che tutti scongiuravano. Il difensore italiano dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico al ginocchio destro. Lo ha comunicato ufficialmente la SSC Napoli attraverso una nota stampa: “Alessandro Buongiorno si è sottoposto oggi a un consulto medico specialistico a Barcellona, che ha evidenziato la necessità di intervento chirurgico di riparazione della radice del menisco mediale del ginocchio destro. Il difensore azzurro si opererà nei prossimi giorni. In bocca al lupo, Ale!“.
Tegola Buongiorno: i tempi di recupero
Per Alessandro Buongiorno si è scelta la strada dell’operazione in modo da mettere una pietra sul problema al ginocchio: lo stop, naturalmente, non sarà breve. Si stimano almeno due mesi per il recupero, con un buon margine di tempo da considerare a seconda delle risposte che darà il giocatore in fase di riabilitazione. Il Napoli quindi dovrà fare a meno del proprio difensore per le prime cinque giornate di Serie A, come minimo: Buongiorno potrebbe fare ritorno dopo la sosta di ottobre. Ma il tutto verrà valutato meglio con il passare del tempo.
Il sostituto di Buongiorno
I tempi di recupero sono tutt’altro che brevi e quindi non è da escludere che il Napoli possa intervenire sul calciomercato. Resta viva l’ipotesi Federico Gatti che piace a Massimiliano Allegri ed a Giovanni Manna. Intanto, gli azzurri hanno comunque quattro difensori centrali in rosa: Amir Rrahmani è il punto fermo, e si può individuare un partner per formare la coppia in retroguardia. I principali candidati sono Sam Beukema, per l’esperienza maturata e per l’importante investimento del club, e Rafa Marin che è più abituato a giocare sul centro-sinistra ed è già stato provato in questa posizione da Max Allegri nei primi giorni di ritiro. Luca Marianucci potrebbe rappresentare una valida alternativa.

