Il Napoli di Allegri manda un messaggio umanissimo: non abbiate fretta, che la vita è lunga ed il campionato di più, scrive quest’oggi la Gazzetta dello Sport raccontando che per mezz’ora il Napoli neanche ha attaccato, poi con calma ha preso fiducia e negli ultimi 10 minutil’ha vinta con i cambi: gol infatti di De Bruyne e Vergara, non senza polemiche per il contatto KDB-Vazquez giudicato troppo leggero da Di Bello per poter fischiare fallo.
Genoa-Napoli, due gare ed il marchio di Allegri
Il Napoli esce con i 3 punti da Marassi al termine di una gara a due facce: la prima col Genoa che attacca ed il Napoli che difende, ma la squadra di De Rossi ha la colpa di non aver concretizzato e così il Napoli, dopo 35 minuti, cercando Alisson ha iniziato a produrre occasioni: “Ma questo è l’Allegri-ball e non ci si vergogna a difendere bassi e ripartire. Il divertimento, se capita”.
Il marchio di Allegri però si vede chiaro, scrive il quotidiano sportivo: “Il Napoli per mezz’ora si è difeso basso e Max usa bene la panchina dai tempi della Juventus”. Non manca un elogio per KDB: “Sarà pure tendente al calcio camminato, ma a questo gioco sa giocare megio di altri, mentre Vergara ha dato subito continuità alla bella stagione con Conte”.

