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Microsoft inaugura il 22 il data center di Noviglio, nel Milanese: dimensioni e operatività dellimpianto si intrecciano con consumi di energia e acqua, rumore, abitazioni vicine e compensazioni ancora da definire.
Microsoft inaugura il 22 settembre 2026 il data center di Santa Corinna, frazione di Noviglio, nellarea sud-occidentale della Citt Metropolitana di Milano. Limpianto entrer in esercizio per fasi: il giorno del taglio del nastro sar attiva soltanto una parte del complesso e serviranno altre attivit per completare lintero sito.
La struttura destinata a sostenere servizi cloud, infrastrutture digitali e capacit di calcolo per applicazioni aziendali e sistemi basati sullintelligenza artificiale. Il nodo, per, sar il rapporto tra potenziamento del cloud e tutela territoriale. Lespansione tecnologica dovr essere accompagnata, nei fatti, dalle misure ambientali e urbanistiche previste per il territorio.
Noviglio, dimensioni e operativit del data center
Il complesso occupa unarea di circa 230.000 metri quadrati. La superficie coperta prevista di circa 95.000 metri quadrati, mentre la connessione elettrica autorizzata arriva a 100 megawatt. una capacit che colloca linsediamento tra le principali infrastrutture italiane dedicate allelaborazione dei dati.
| Elemento del progetto | Dato disponibile |
| Localit | Santa Corinna, Noviglio |
| Area complessiva | Circa 230.000 metri quadrati |
| Superficie coperta | Circa 95.000 metri quadrati |
| Potenza elettrica autorizzata | 100 megawatt |
| Avvio operativo | Prima fase il 22 settembre 2026 |
Negli atti amministrativi il proponente indicato come Noviglio Datacenters MXP I, societ collegata allo sviluppo dellinfrastruttura realizzata con Compass Datacenters e Hines. Nel sito sono previsti edifici tecnici, impianti elettrici e sistemi di raffreddamento. Completano il progetto i gruppi elettrogeni di emergenza, i parcheggi e le aree verdi.
Il procedimento di verifica di assoggettabilit alla valutazione di impatto ambientale si chiuso nel 2023 con la decisione di non sottoporre il progetto a VIA. Dopo quel passaggio, le verifiche di ottemperanza hanno riguardato le prescrizioni ambientali e tecniche. Una delle procedure concluse nel 2024 ha rilevato unottemperanza parziale. Per questo, il controllo non si esaurisce negli atti autorizzativi: resta da accertare la realizzazione effettiva delle misure richieste.
Energia, acqua, rumore e case vicine
Un data center funziona senza interruzioni. Server, reti, sistemi di sicurezza e raffreddamento richiedono energia in modo continuo, ma la potenza autorizzata di 100 megawatt non coincide con il consumo annuo effettivo. Il dato indica la capacit elettrica disponibile; i consumi dovranno essere valutati separatamente, fase per fase.
Il raffreddamento uno dei principali punti di attenzione ambientale, insieme allacqua. Nei documenti disponibili al pubblico non compare, al momento, un valore definitivo e verificabile del consumo idrico annuo dellimpianto completo. La stessa prudenza necessaria per il calore disperso, le emissioni complessive e lenergia assorbita quando tutti gli edifici saranno operativi.
Il progetto comprende generatori di emergenza alimentati a gasolio. Entrano in funzione durante i test periodici oppure quando la rete elettrica si interrompe; in entrambi i casi possono produrre emissioni locali e rumore temporaneo. Anche lattivit ordinaria dei sistemi di ventilazione e raffreddamento pu esercitare una pressione acustica continuativa.
La presenza delle abitazioni di Santa Corinna rende quindi rilevanti le barriere acustiche e la schermatura degli impianti. Vanno considerati anche il traffico pesante e la fascia verde prevista tra gli edifici industriali e le residenze. La convenzione urbanistica indica circa 14.000 metri quadrati di parcheggi e 50.000 metri quadrati di aree verdi; di questi, circa 9.000 metri quadrati sono destinati alla cessione al Comune.
Rimangono da chiarire due aspetti concreti: quanto verde sar effettivamente fruibile e quale soggetto si occuper della manutenzione.
Compensazioni e controlli: il punto ancora aperto
Linaugurazione avvia lesercizio per fasi, ma lascia aperta la verifica degli effetti sul territorio. Per valutare limpatto reale del data center servono dati pubblici e aggiornati sui consumi energetici e idrici, sulle emissioni dei generatori, sul rumore e sul traffico.
Il monitoraggio dovr inoltre verificare la realizzazione delle opere di urbanizzazione, delle aree verdi e delle barriere a protezione delle abitazioni. Importi, scadenze, soggetti responsabili della manutenzione e risultati dei controlli dovrebbero essere accessibili ai residenti e agli enti locali.

