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LEuropa dipende dalle macchine più avanzate di ASML per produrre chip, mentre la filiera si concentra in Asia tra controlli allexport e unautonomia tecnologica ancora incompleta.
Imec ha installato a Leuven, in Belgio, il sistema ASML EXE:5200 High-NA EUV nel marzo 2026, ma nessuna fabbrica europea destinata alla produzione commerciale usa ancora questa piattaforma per fabbricare chip in grandi volumi. Il paradosso netto: la tecnologia litografica pi avanzata controllata da unazienda olandese, mentre i principali impianti per i processori di ultima generazione sono concentrati soprattutto negli Stati Uniti, a Taiwan e in Corea del Sud.
La situazione va precisata. In Europa i sistemi EUV esistono: imec utilizza quello installato in Belgio come linea pilota per ricerca e sviluppo, mentre Intel impiega macchine High-NA nel sito di ricerca e produzione di Hillsboro, in Oregon. Il problema riguarda quindi la produzione europea ad alto volume, non lassenza totale di apparecchiature avanzate.
Che cosa vende ASML e dove vengono installate le macchine
ASML costruisce sistemi di litografia, le apparecchiature che proiettano sul wafer i circuiti dei microchip. Il suo catalogo comprende anche software, strumenti per la metrologia, sistemi di ispezione, aggiornamenti e servizi di assistenza. La litografia EUV sfrutta la luce ultravioletta estrema per realizzare gli strati pi complessi dei chip moderni. Con la versione High-NA, lapertura numerica passa da 0,33 a 0,55 e la precisione aumenta.
ASML lunico produttore commerciale di sistemi EUV destinati alla fabbricazione di semiconduttori. Nel 2025 ha venduto 48 sistemi EUV, allinterno di un totale di 535 apparecchiature. La ripartizione geografica delle vendite rende visibile dove si concentra la domanda:
| Area | Funzione prevalente | Quota vendite ASML 2025 |
| Taiwan | Logica avanzata e foundry | 25,5% |
| Corea del Sud | Memorie e processori avanzati | 25,0% |
| Stati Uniti | Ricerca, Intel e nuove fab | Quota in crescita nel 2025 |
| Europa | Ricerca, automotive e nodi maturi | Presenza ridotta nel 2025 |
Le percentuali si riferiscono alla destinazione delle vendite e non indicano il numero preciso di macchine gi installate. Il segnale, per, chiaro: Taiwan e Corea del Sud attirano una quota degli investimenti molto superiore a quella europea quando si parla di capacit produttiva avanzata.
La catena dei chip si concentrata in Asia
Il vantaggio europeo riguarda un segmento preciso della filiera, quello dei macchinari. La progettazione dei chip guidata soprattutto da imprese statunitensi. La produzione dei processori pi sofisticati, invece, si svolge in larga parte negli impianti di TSMC a Taiwan, di Samsung e SK Hynix in Corea del Sud e di Intel negli Stati Uniti.
Dietro queste fabbriche ci sono ecosistemi industriali costruiti nel tempo: impianti specializzati, fornitori locali, tecnici, infrastrutture elettriche, laboratori e clienti pronti a ordinare grandi volumi. Un sistema EUV costa centinaia di milioni di euro. Il trasporto soltanto il primo passaggio: seguono installazione, calibrazione e qualificazione, tutti processi lunghi. Se non esiste una fabbrica in grado di farlo lavorare con continuit, una parte del valore economico dellinvestimento viene meno.
LEuropa conserva competenze rilevanti nella ricerca, nei sensori, nei semiconduttori per automobili e nellautomazione industriale. Il quadro produttivo resta per limitato. Nel 2024 la Commissione europea stimava per lUnione una quota di circa il 10% del mercato mondiale dei semiconduttori; quasi l80% dei principali fornitori aveva sede fuori dallUe. Il Chips Act punta a portare la quota al 20% entro il 2030, sostenendo oltre 100 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati entro lo stesso anno.
Controlli allexport e autonomia ancora parziale
La geopolitica ha reso pi evidente questo squilibrio. I sistemi EUV non possono essere esportati in Cina senza unautorizzazione olandese. Le restrizioni hanno raggiunto anche alcune apparecchiature DUV, meno avanzate ma ancora utilizzabili per produrre chip sofisticati. Stati Uniti e Paesi Bassi coordinano una parte delle autorizzazioni; Washington limita anche laccesso cinese a tecnologie, software e componenti collegati alla produzione avanzata.
I controlli difendono il vantaggio tecnologico occidentale, ma non generano da soli nuove fabbriche in Europa. Il Chips Act sostiene linee pilota, impianti integrati e fonderie aperte. La presenza di imec a Leuven mostra che la ricerca europea gi arrivata alla fase High-NA. Quello che manca una rete abbastanza estesa di fabbriche commerciali capaci di usare questa tecnologia per produrre processori sul territorio e su larga scala.
Ne deriva una sovranit digitale incompleta. LEuropa controlla una macchina indispensabile, ma dipende da altri continenti per una parte consistente dei chip che quella macchina contribuisce a realizzare. La leadership di ASML rappresenta quindi un enorme vantaggio industriale; non equivale ancora a unautonomia produttiva europea.
