Kevin De Bruyne si è ripreso la scena da protagonista assoluto, confermandosi l’arma in più nello scacchiere del Napoli grazie a una straordinaria doppietta. Subentrato all’inizio della ripresa insieme a Vergara, il fuoriclasse belga ha cambiato l’inerzia del match, propiziando anche il palo da cui è scaturito il secondo gol di Lucca. Max Allegri gli ha affidato le chiavi dell’attacco e il trequartista ha risposto sul campo ritrovando il sorriso. Dal punto di vista tattico, l’ingresso del numero dieci ha spinto il tecnico a virare dal 4-3-3 iniziale a un dinamico 4-2-3-1, posizionandolo proprio alle spalle dell’unica punta.
Dinamismo tattico e lo show di De Bruyne
Il Napoli ha successivamente cambiato pelle rimodellandosi con un 3-4-2-1 estremamente spregiudicato, caratterizzato dal lavoro a tutta fascia dei due attaccanti Giovane e Lang e dal duetto Vergara-De Bruyne a supporto di Lucca. Questa veste tattica ha regalato la fase più esaltante della partita, generatrice di un’incessante mole di occasioni da rete. In questa cornice da sogno, il belga si è preso la copertina prima finalizzando un bell’assist di Politano e poi raddoppiando con un inserimento perfetto centralmente, sfruttando al meglio lo scarico dalla destra del compagno Giovane per la firma d’autore sul match. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

