Attacco hacker in ospedale a Trieste: sicurezza sanità italiana a rischio

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Attacco hacker in ospedale a Trieste: sicurezza sanità italiana a rischio

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Lattacco hacker che ha colpito un ospedale di Trieste riaccende lallarme sulla vulnerabilità della sanità italiana: a rischio non solo dati e sistemi, ma anche la sicurezza clinica.

Il Policlinico Triestino stato colpito il 31 agosto 2026 da un attacco informatico che ha bloccato il sistema gestionale e costretto le sedi a lavorare temporaneamente con procedure manuali. La rivendicazione stata attribuita a Inc Ransom, gruppo ransomware attivo dal 2023 e indicato da autorit internazionali come basato in Russia. La struttura ha dichiarato di non aver pagato riscatti n avviato trattative.

Attacco hacker a Trieste, cosa successo

Nei primi giorni di settembre, il nome di Inc Ransom comparso sui canali utilizzati per rivendicare loperazione. Restano invece sconosciute le modalit tecniche dellintrusione, inclusa leventuale vulnerabilit sfruttata. Non quindi possibile collegare con certezza laccesso a una falla o a una tecnica specifica.

Il modello criminale associato al gruppo quello della doppia estorsione. Dopo essere entrati nella rete, gli affiliati possono sottrarre informazioni, cifrare i sistemi e minacciare la pubblicazione dei dati. Lattacco, dunque, non riguarda soltanto il ripristino delle apparecchiature: resta da verificare anche leventuale esposizione delle informazioni.

Il blocco ha interessato tutte le sedi regionali del gruppo, comprese quelle di Trieste, Gorizia e del Friuli. Sono state rallentate o sospese le attivit di laboratorio e di diagnostica per immagini, oltre a visite, ricoveri e interventi. Nei primi giorni alcuni ricoveri e referti sono stati gestiti a mano. La Casa di cura Salus ha ripreso i ricoveri dopo circa una settimana; le altre attivit sono tornate operative per gradi.

Il sito, i servizi telefonici e la posta elettronica sono stati ripristinati progressivamente. Il 14 settembre 2026 il Policlinico ha comunicato il ritorno alla piena operativit, con il gestionale sanitario nuovamente attivo. Sono tornati consultabili e scaricabili anche i referti di laboratorio e radiologia relativi alle prestazioni eseguite fino al 31 agosto 2026. Le immagini radiologiche, invece, non erano ancora disponibili online.

Non sono stati comunicati il numero complessivo dei pazienti coinvolti, i costi sostenuti per il ripristino o prove definitive dellesfiltrazione di dati sanitari.

Sanit italiana e sicurezza clinica

La Polizia postale, coordinata dalla Procura, sta ricostruendo lazione e verificando leventuale fuga di informazioni. Il Policlinico ha comunicato di monitorare il dark web e ha riferito di non avere trovato evidenze di dati sensibili pubblicati. Assenza di evidenze non significa prova definitiva che nessun dato sia stato copiato. una distinzione che, in unindagine ancora aperta, mantiene tutto il suo peso.

Il caso di Trieste mostra quanto la cybersicurezza ospedaliera sia legata alla sicurezza del paziente. Cartelle cliniche, dati assicurativi e informazioni finanziarie hanno un valore elevato per i criminali; un ospedale, per, dispone di margini molto ridotti per interrompere le proprie attivit.

Inc Ransom stato associato ad attacchi contro strutture sanitarie in Scozia, Inghilterra, Stati Uniti e Tonga. Health-ISAC ne ha censiti 50 nel settore sanitario nel 2025.

La rete criminale opera come una filiera: affiliati di Paesi diversi possono ottenere laccesso, spostarsi lateralmente nei sistemi e utilizzare linfrastruttura del gruppo per il ricatto. Per limitare i danni servono reti segmentate, copie di sicurezza isolate e sottoposte a test, autenticazione robusta, aggiornamenti e monitoraggio continuo. Occorrono anche piani capaci di mantenere visite e diagnosi quando i sistemi sono offline.

Il lavoro tecnico deve essere accompagnato da responsabilit definite, esercitazioni e coordinamento con lAgenzia per la cybersicurezza nazionale, CSIRT Italia, il gruppo di risposta agli incidenti, e il Garante per la protezione dei dati personali. Lattacco di Trieste, preso da solo, non dimostra una crisi dellintera sanit italiana. Mostra per quanto rapidamente un incidente locale possa diventare un problema organizzativo e clinico.

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