(ANSA) – BOLOGNA, 16 SET – “Sono dispiaciuto e amareggiato, avrei voluto ripagare la città per l’affetto cho ricevuto”. Così ha parlato questa mattina Domenico Tedesco, uscendo dai cancelli di Casteldebole, dopo aver raccolto le sue cose. Voleva ripagare l’affetto e invece è arrivato l’esonero dopo appena quattro partite e un solo punto raccolto dal Bologna, che ha chiamato a sostituirlo Raffaele Palladino.
Tedesco tiene per sé i contenuti del faccia a faccia di ieri con la dirigenza che ha portato i vertici rossoblù a maturare la decisione dell’esonero: “Quello che ci siamo detti resta tra noi, non è successo nulla di particolare, questo è il calcio”. (ANSA).

