Cosa ci ha detto Como-Napoli: i cinque punti di Tuttonapoli

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Cosa ci ha detto Como-Napoli: i cinque punti di Tuttonapoli

Como-Napoli 0-0: i cinque punti chiave di Tuttonapoli. Pareggio senza gol al Sinigaglia: per il Napoli un palo di Politano nel finale e poco altro.

Il Napoli pareggia 0-0 con il Como e si avvicina alla qualificazione matematica in Champions, in un match privo di emozioni. Come di consueto i cinque punti di Tuttonapoli.

Terzo pari consecutivo tra Como e Napoli – Negli ultimi tre incontri sono usciti altrettanti pareggi tra le due squadre con un equilibrio sostanziale e quasi la paura di farsi male, soprattutto lato Napoli, forse sceso in campo con l’obiettivo di strappare il punto. La piega che sta prendendo il calcio italiano. Le occasioni migliori e costruite la ha indubbiamente il Como: prima Rrahmani sulla linea e poi Savic (Diao poteva calciare diversamente), salvano il Napoli dalla sconfitta. Perché per quanto fatto dagli azzurri sarebbe stato difficile rientrare in partita qualora fossero andati in svantaggio.

Un lancio per McTominay e un palo di Politano – Queste due azioni rappresentano gli unici pericoli creati del Napoli. Lancio di Gutierrez in profondità per McTominay che arriva sul pallone ma calcia col sinistro e forse anche un po’ frettoloso e non prende la porta difesa da Butez. Nel finale una svegliata ad un match soporifero arriva dal rumore del palo colpito da Politano.

Critiche contrastanti – Prima De Bruyne, poi Hojlund. Quelli più attesi in zona offensiva per assist e gol alla fine si ritrovano nel ciclone della critica. Ma c’è pure da dire che non vengono messi nelle condizioni per rendere. Per quanto Højlund possa migliorare in fase di realizzazione, ma se arriva a toccare due palloni in area di rigore, in 90′, diventa difficile anche per il miglior goleador.

Gilmour, nemmeno questa volta – Due cambi su cinque a disposizione e nemmeno questa volta Gilmour trova spazio. Con un Lobotka che appare in difficoltà o perlomeno in affanno, lo scozzese è sparito totalmente dai radar. Sembrano un puro caso i 36′ con la Cremonese, ma negli ultimi tempi viene impiegato poco o nulla e non si capisce sinceramente il perchè.

Il futuro è alle porte – Tre giornate alla fine, ma il campionato è finito da tempo e la qualificazione in Champions è più che sicura. Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte dovranno sedersi a tavolino per decidere cosa farne del futuro quando siamo ormai prossimi al centenario del club. Un secondo posto in dirittura d’arrivo, una Supercoppa ma anche tanti infortuni, una pessima Champions e diversi milioni bruciati per acquisti che non si sono rilevati all’altezza. Si confida nelle riflessioni e scelte di ADL per il futuro.

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