23.08 – Termina l’evento, restate su Tuttonapoli.net per tutti gli approfondimenti ed il notiziario. Appuntamento a domattina invece per il racconto della seduta d’allenamento da Castel di Sangro.
23.07 – ADL schiaccia il pulsante e partono i fuochi d’artificio e così si chiude il maxi-evento sulle note di 1 agosto pioveva.
23.04 – Simonelli della Lega Serie A: “La mia prima premiazione è stata al Napoli, ma con questo entusiasmo ce ne saranno tante…”.
23.00 – Si va verso il gran finale con ADL che sale di nuovo sul palco, vengono ringraziate anche le istituzioni.
22.55 – Ora i mister. Reja: “Ero solito dire prima delle gare ‘amma vencere’, è un augurio, con Max ci conosciamo da tempo, è una piazza straordinaria, difficile perché rompono le scatole sempre ma una passione che non trovi da nessuna parte. Napoli ama e non dimentica, anche dove abito ci sono napoletani che mi ringraziano ma ringrazio io per ciò che mi ha dato”, Allegri mentre parte il coro ‘chi non salta è juventino’: “Per me è un onore essere qui, dopo 30 anni sono tornato, il Centenario è un patrimonio del Napoli, di tutta la città, di tutte le generazioni, momenti belli e meno belli, ma i napoletani sanno sempre rialzarsi, l’amore e la passione che ho percepito in questi primi giorni è notevole e quindi quello che posso promettere è serietà, professionalità, per raggiungere gli obiettivi. Speriamo di ritorvarci qui tutti insiene a festeggiare qualche trofeo, speriamo 1, 2, 3, non si sa! La Champions… che bella parola, come nella famosa battuta di Totò in Miseria e Nobiltà…”.
22.50 – Ora i capitani. Bruscolotti: “Siamo noi a trascinare la gente, la gente vuole che ognuno di noi possa sudare la maglia. Può succedere di tutto ma serve sudare la maglia. Di Lorenzo è buon testimone, lui ha incarnato tutto questo come capitano, Mi hanno raccontato che è un vero capitano, mostra anche le mani all’occorrenza, serve anche quello. Però gli devo dire una cosa, è bravissimo a costruire ma a marcare io ero un’altra cosa (ride, ndr)”, Di Lorenzo: “Stasera la maglia sicuro l’abbiamo sudata (ride, ndr), è un piacere essere qui con tutte le leggende, stare vicino a Bruscolotti, non ho avuto il piacere di vederlo ma conosco la sua storia, cos’è stato per Napoli, sono modelli a cui fare riferimento per me che sono capitano, avete ricordato anche il gesto di cedere la fascia a Diego, sono modelli da seguire e vedrò dei video sulle marcature (ride, ndr). Capitano nell’anno del centenario, è un onore rappresentare questo popolo, quando si vince ma anche quando ci sono momenti difficili, so che con la vostra passione e vicinanza non usciremo mai sconfitti”.
22.48 – Improta: “Proporrei uno scambio alla pari, ti cedo il titolo nobiliare mio di baronetto e tu mi cedi lo Scudetto”, Mazzocchi: “Ho avuto l’onore di scambiare qualche parola col baronetto, ma con tutto il rispetto, me teng’ o Scudett'”.
22.45 – Almeao verso McTominay: “Un onore essere qui, un onore essere qui con lui, un fuoriclasse e darà ancora di più, la città più lo amo e più lui dà aiuto in campo. Amore, gioia, questo vedo in McTominay, ha classe e movimenti spettacolari”, McTominay: “Perdonate l’italiano, grazie per tutto il supporto ai tifosi, al club, a tutti. Cià uagliù, forza Napoli!”
22.43 – Hamsik: “Kevin è un fuoriclasse, uno dei più forti centrocampisti di questo secolo e Napoli deve godersi un campione come Kevin”, De Bruyne: “Uagliù tutt’appost? McFratm!” e parte il coro “Kevin Kevin!”.
22.42 – Canè: “Consiglio a Vergara? Per me dovrebbe giocare sempre, questo ragazzo l’ho visto al debutto, in Champions, il gol che ha fatto mi ha fatto piangere, un’emozione mai vista perché ricordo mio figlio Ivan che l’ha allenato in Primavera e cresciuto Insigne e mi sembra di rivederlo. Voglio dire ai tifosi che emozionarsi in questa città non è difficile, basta rispettare la gente ed essere un professionista”, Vergara: “Sono onorato di far parte della storia del Napoli, condividere il palco con queste leggende è solo un onore, ero solo un ragazzino di provincia e quindi è solo un onore”.
22.40 – Careca: “Auguri a Neres una grande stagione, trofei, puntando anche sulla Champions, grazie anche a Max, i napoletani lo sa che fanno ‘mamma mia’, ma speriamo possa far bene”, Neres: “Grazie! Forza Napoli Sempre!”
22.37 – Gli olandesi, Beukema: “E’ un onore enorme essere qui con voi e tutte le leggende, io ed il signor Krol abbiamo fatto un pranzo insieme tempo fa, è stato bellissimo, mi ha raccontato la sua esperienza e se aveva consigli per migliorarmi. Mi ha consigliato sul calcio, ma anche mi ha detto che se dai il massimo per la maglia i tifosi ti sostengono sempre, spero di lasciare il segno come lui”, Krol: “Rudy rudy rudy, così entravo al San Paolo io, ho detto a Sam di giocare meglio che può, non è stato benissimo ma ha sempre giocato per i tifosi e questo è importante per la mentalità. Auguri a tutti tifosi, presidente, staff e tutti coloro che lavorano. Io ho vinto tutto quello che potevo vincere con i club, ma 4 anni a Napoli sono stati la parte più importante della mia vita”.
22.35 – Schwoch: “L’emozione è tanta, ringrazio tutta la città, è una soddisfazione incredibile aver indossato l’azzurro. Provo invidia, avrei voluto vincere anche io, mi bastava anche un solo Scudetto, quando mi hanno definito scugnizzo per quella promozione nella piazza più impotante in cui ho giocato, mi sta dando più di quello che io ho dato a loro”, Politano: “E’ facile, si vede l’amore della città, è impossibile non innamorarsi. E’ un orgoglio indossare questa maglia, spero di farlo per tanti anni”.
22.30 – Le leggende incontrano gli azzurri dell’attuale Napoli
22.20 – Ora tocca all’attuale squadra, rappresentata da una delegazione. Si parte con Politano, poi tocca a Beukema, Neres, Mazzocchi, Vergara e boato per De Bruyne, McTominay e Di Lorenzo. A chiudere Max Allegri.
22.15 – Ferlaino e ADL insieme sul palco, intervistati da De Giovanni.
Che effetto vi fa ritrovarvi insieme? Ferlaino: “Quasi 100 anni di storia, insieme. Non potrei vivere altrove, quando faccio un viaggio e sto 2-3 giorni fuori, mi viene il magone e devo tornare di corsa. Mi proibisce questo di vedere il mondo”, ADL: “L’avevano messo in mezzo, volevano fargli fare il produttore”, Ferlaino: “Ognuno deve fare il suo mestiere…”, ADL: “Ma tu ti nascondevi allo stadio? Quando ti ho invitato al secondo posto te ne andavi…”, Ferlaino: “Volevo salvare il mio cuore, ci sono due tempi, il primo pensi che c’è sempre il secondo e quindi andavo via e poi accendevo la radio per il risultato. Le donne fanno male al cuore? No, al massimo il portafogli”, ADL: “Precisiamo anche che sono quasi 120 gli anni, la storia ce lo racconta e De Giovanni sta scrivendo la sceneggiatura del film 100 anni di passione, gli raccontiamo qualcosa?”, De Giovanni: “Ci stiamo divertendo, raccontando 100 anni tramite chiacchiere da bar perché lì c’è la vera storia”, ADL: “Speriamo di uscire a novembre, non sono iniziate le riprese ma abbiamo già 4 attori molto bravi”
Pensavi che ADL avrebbe risollevato il Napoli? Ferlaino: “Sì, c’è un grande pubblico, grandi entrate e lui è bravo ed ero convinto”.
Il momento più bello? Ferlaino: “La Coppa Uefa, ma anche le vittorie a Milano e Torino, io il Piemonte non lo posso sopportare”, ADL: “Più volte abbiamo goduto, io che non appartenevo al calcio, dalla C alla B è stata una notte di grande festa, dalla B alla A non ne parliamo, salii su una moto e percorremmo poi la festa. Salgo spesso sulle moto? A 14 anni mi feci un anno di collegio perché mi comprai una moto… Un momento felice? Io lo sono sempre, forse ho vinto troppo… per 16 volte vai in Europa, diventa un’esigenza non un traguardo, un dovere verso voi e me stesso. La più bella vittoria è la prossima. Hai capito Allegri?”. Ferlaino aggiunge: “La Coppa Uefa con le squadre estere… fu un grande successo e me ne vanto”. ADL: Hai ragione, oggi Uefa e Fifa hanno dilatato tutte le partite per loro tornaconto…”.
22.07 – Monologo di Maurizio De Giovanni sul legame alla squadra ed a Maradona.
22.05 – Careca: “Applausi a tutti! E’ un orgoglio, ho vissuto 6 anni, potevo restare di più, purtroppo sono andato via, ma i tifosi sono sempre nel cuore. Diego è vivo, è presente con noi, fu un sogno realizzato giocare qui con Diego, ringrazio tutti da Ferlaino e Moggi, che hanno portato me e Diego, anche De Laurentiis che fa cose straordinarie e mi auguro un altro bel regalo, vincere o fare la finale di Champions!”. Viene ricordato anche Baresi.
22.00 – Sul palco Diego Jr: “Sono molto emozionato, volevo solo dire una cosa alla mia gente: non credete alle persone quando dicono che mio padre è morto perché lui vi sta guardando attraverso i nostri occhi ed è tremendamente orgoglioso. Io sono napoletano come voi ed esiste un sentimento che va al di là. Sono napoletano e me ne sono sempre vantato, come mio padre”, Jana Maradona: “Sono argentina ma anche napoletana, ma la mia famiglia mi ha insegnato ad amare Napoli con tutto il cuore, scusate per lo spagnolo, ma Diego si trasmette per generazioni ed è eterno”.
21.56 – Siani lancia un omaggio a Maradona: si tratta di una clip con le sue giocate e la celebre canzone ‘Mano de Dios’, cantata da tutta la piazza.
21.53 – Parola ad Hamsik: “Ogni volta è un’emozione speciale, incredibile. Mamma mia, grazie. E’ un onore. Record di Bruscolotti? Quando si avvicinava, si sentiva, non posso che essere orgoglioso, è una città speciale ed il primato è un onore. Grazie a tutte le leggende ed ai tifosi ed al club. Fascia pesante? Essere capitano in questa città è qualcosa di speciale, ma i tifosi mi hanno sempre voluto bene, come io a loro, è sempre stato un rapporto speciale”, Bruscolotti: “Passaggio della fascia a Diego? E’ stato un momento particolare, oggi sono ancora più felice di dire che quel gesto ha portato al mio obiettivo, vincere lo Scudetto col più forte di tutti, è la soddisfazione più grande. Ogni volta che veniva non mancava di ringraziarmi, ma è nato tutto da una grande amicizia. Io ho vissuto davvero l’amicizia, siamo stati sempre con lui quando tornava, come amico vero. Grazie, il primo Scudetto lo porterò sempre con me”.
21.45 – Tocca alle leggende azzurre, presentate dai due attori tramite le loro presenze e che sfilano tra i tifosi: Bruscolotti. Poi Bertoni, Vinazzani, Caffarelli campione con i giovani e con i grandi, Nicola Mora, l’ultimo 10 azzurro il Pampa Sosa, Claudio Pellegrini, Morgan De Sanctis, Fabiano Santacroce, Raffaele Di Fusco, ex azzurro ed attuale dirigente Gianluca Grava, l’autore della lunga scalata Gennaro Iezzo, Christian Maggio, il capitano della risalita Francesco Montervino, l’eroe della promozione Stefan Schwoch, Vincenzo Montefusco, il baronetto di Posillipo Gianni Improta, Andrea Carnevale, Canè, l’idolo del calcio totale Krol, Ricardo Alemao, Careca, boato incredibile per Marek Hamsik molto emozionato.
21.40 – Altri artisti, tocca a Salvatore Esposito e Marco D’Amore con un bellissimo monologo “io c’ero” ripercorrendo la storia del Napoli fino ai giorni nostri.
21.35 – Siani in un monologo sottolinea l’importanza di unità con le istituzioni per il nuovo Stadio, ma anche che Napoli al di là dei trofei vincerà sempre con il legame dei suoi tifosi.
21.30 – Sannino canta Napul’è per celebrare Pino Daniele e poi ricorda anche Peppino Di Capri.
21.20 – Autieri e Siani raccontano di Partenope e viene introdotto Andrea Sannino.
21.15 – Arrivano videomessaggi, Ancelotti: “Caro Napoli, tanti auguri!”, Conte: “Buonasera a tutti, 100 anni di storia, auguri auguri auguri, mi ha fatto veramente piacere e sono stato onorato di fa parte di questa storia. Vi auguro il meglio, festeggiate!”, Malagò tra qualche fischio: “100 anni tanta roba, 100 anni di storia, partite, vittorie, sconfitte, momenti complicati e meravigliosi soprattutto gli ultimi, abbraccio ADL e tutta la sua famiglia e gioite, è un passaggio fondamentale per qualsiasi azienda, vi auguro tanti altri anni eterni!”, ADL aggiunge: “Sbagliate fischiando Malagò, è uno che non si piega davanti a nessuno e vi rappresenta, non lo convincerete a prendere qualcuno che a lui non piace perché sente la responsabilità dell’Italia e lo vedrete!”.
21.10 – Ora ADL prosegue sul piano sportivo: “Napoletani, ora cominciamo: tifosi! Amici, sponsor, autorità, presidente, sindaco, buonasera! Grazie a tutti per averci aiutato, sentivamo il bisogno di coinvolgere tutti in un rapporto simbiotico tra club e città che merita una festa all’altezza della sua storia, capace di mostrare al mondo quanto il calcio qui a Napoli si intrecci col tessuto sociale, la cultura e la vita di tutti noi. Nelle scorse settimane abbiamo parlato del momentum di Napoli, dei pianeti allineati per farla brillare in ogni campo, abbiamo scelto di raccontare ieri notte con quel video e quell’invocazione alla città tutto questo, oggi pomeriggio era alla processione azzurra, una roba incredibile, unica ed irripetibile. Una fede incrollabile dei napoletani, anche quando tutto sembrava crollare, è accaduto in città ed anche al nostro club ma che è ancora qui più forte che mai. Possiamo dire che il Napoli non è mai stato così apprezzato e temuto in Italia ed in Europa. E’ la fede che ci ha portato a vivere questa notte azzurra, la fede dei nostri fondatori in sella al corsiero del club, che sognavano un club del sud potesse sfidare quelli del nord. Anche in B nel 62 il Napoli vinse la Coppa Italia, l’unico club a farlo. La fede di chi voleva vedere il giocatore più forte di sempre trionfare, ed è successo, la fede dei napoletani che ha accompagnato il 26 settembre 2004 vi portò a riempire il San Paolo per una gara di C col Cittadella quando ancora non ci conoscevamo. Tutti i giornali d’Europa scrissero, incredibile per una gara di C 65mila persone, ci decreterono regina d’Europa. A quella fede si è unita la mia, quando decisi di firmare quel pezzo di carta, sapevo che tutti insieme avremmo trovato la strada, l’abbiamo fatto, quella stessa fede ci ha portato in Champions, passando dalla C in Europa col record di 798 giorni! La fede che ci ha portato a pensare che fosse possibile vincere titoli, che potessimo tornare campioni anche senza Maradona, che potessimo vincere addirittura 2 Scudetti in 3 stagioni e la stessa fede mi porta a guardare il nostro passato che celebreremo con tutti gli onori che merita, ma anche ad un futuro in cui vedo un Napoli ancora più bello, forte e strutturato. Napoletani, è la nostra festa: divertiamoci! Pe cient’anni!”.
21.07 – Chiamato sul palco De Laurentiis che arriva tra 100 bambini e legge un discorso: “Innanzitutto è dovero rivolgere un pensiero e la solidarietà alle persone colpite dal sisma di ieri. Questa notte la terra ha tremato ancora, ma Napoli convive con i Campi Flegrei ed il Vesuvio da millenni, ha sempre saputo rialzarsi, come oggi, una forza innata, un orgoglio della sua gente, della sua anima, Napoli mi ha insegnato che nei momenti difficili bisogna restare uniti ed essere qui insieme, guardando avanti, ma vedo tra i miei ospiti alcuni cavalieri del lavoro, imprenditori, industriali ed allora dico al presidente Fico che si aprisse una sottoscrizione per tutti quelli che possono per aiutare coloro che hanno subito il sisma. Io metterò i primi 100mila euro”.
21.05 – Arriva anche Alessandro Siani: “Una cosa semplice, Forza Napoli Sempre. E’ incredibile, ci fu una telefonata tra me e ADL quando arrivò, facemmo un percorso insieme, lui aveva obiettivi che sta centrando. Il mio primo ingresso non poteva non essere dedicato a chi da 22 anni guida il Napoli ed ha portato il Napoli tra i protagonisti stabilmente in Italia ed Europa”.
21.03 – Cristiana Dell’Anna sul palco: “Quando ho registrato il video, ho pianto tutte le volte, l’emozione era troppo forte. La maglia la porto in giro nel mondo, come se fosse la mia pelle, Napoli è davvero identitaria, il sangue blu non è dei nobili ma dei napoletani”.
21.02 – Autieri introduce la serata, parlando di “un sentimento che passa di padre in figlio, 100 anni di sogni, passione, lacrime, speranze e gioie”.
21.00 – Viene proiettata la clip di Dell’Anna pubblicata dal club partenopeo anche sui social
20.50 – La piazza è totalmente azzurra e prende il via l’evento dopo un conteggio fino a 100!
20.35 – Gli speaker infiammano il pubblico in attesa dell’inizio dell’evento.
20.32 – Arrivata anche la conduttrice, Serena Autieri
20.30 – Ci sono anche Corrado Ferlaino e Luciano Moggi in piazza in attesa che inizi la serata.
20.20 – Confermata la presenza di Kevin De Bruyne che s’è tagliato alcuni giorni di ferie pur di esserci.
20.10 – E’ strapiena Piazza del Plebiscito in attesa che inizi il grande evento. Il percorso della processione azzurra è quasi terminato.
19.55 – La processione azzurra arriva a Via Santa Brigida
19.45 – Nella processione sfilano tutti i personaggi che raccontano 100 anni di Napoli.
19.26 – ADL dà il via col taglio del nastro, insieme ad Edo DL, Diego jr e Jana Maradona. Tifosi in delirio, strade strapiene e tutte colorate d’azzurro. Parte la processione azzurra che si dirigerà verso Via Toledo.
19.20 – Una volta tagliato il nastro, partirà la “Processione Azzurra” e vi sveliamo il percorso: attraverserà Via Toledo, Via Santa Brigida, Via Verdi, Via San Carlo, Piazza Trieste e Trento per arrivare al Plebiscito per poi l’inizio della cerimonia “Napoli 100” con una delegazione della squadra, artisti e le leggende del passato per una serata che resterà nella memoria.
19.10 – Tutto pronto. All’orario simbolico delle 19:26 in Piazza Carità, luogo legato alle origini del club, il presidente Aurelio De Laurentiis taglierà il nastro insieme a Diego Maradona jr e Jana Maradona e le istituzioni cittadine, dando ufficialmente il via alla lunga serata di celebrazioni insieme ai rintocchi di ben 100 chiese della città.
Uno dei momenti più attesi sarà quello dei duetti tra le icone del Napoli di ieri e i protagonisti della squadra attuale, abbinati per ruolo e caratteristiche tecniche. Sono previste le coppie Di Lorenzo-Bruscolotti, Vergara-Hamsik, McTominay-Alemao e Neres-Careca. Attesa anche la presenza di Kevin De Bruyne.
Mazzocchi sui social ha reso virale un bellissimo messaggio: “100 anni di storia, di battaglie, di lacrime e di gloria. Napoli non si tifa, si vive, si difende e si ama con tutto il cuore. Fiero di portare questi colori dentro ogni giorno. Mi sono sempre limitato a dare ogni cosa per una maglia che sento cucita addosso. Auguri per i tuoi 100 anni”.
Il Napoli ha reso la serata un evento globale e l’organizzazione ha già fatto il giro del web e non solo. Prima dell’inizio delle celebrazioni del Centenario sono arrivati sui social anche gli auguri di tanti grandi campioni, da Edinson Cavani a Khvicha Kvaratskhelia, che hanno voluto celebrare il traguardo dei 100 anni del club, condividendo messaggi che testimoniano il forte legame rimasto con la maglia partenopea e con i suoi tifosi. Anche ex azzurri impegnati in altri club italiani hanno già postato il loro augurio da Zielinski a Raspadori.
Questa sera Piazza del Plebiscito sarà il cuore delle celebrazioni per il Centenario del Napoli con l’evento “Napoli 100”, che vedrà protagonisti il presidente Aurelio De Laurentiis, le istituzioni, le leggende del club e diversi calciatori della squadra di Massimiliano Allegri. La serata sarà un viaggio attraverso un secolo di storia azzurra, con momenti dedicati ai protagonisti che hanno scritto le pagine più importanti del club.
Amici di Tutto Napoli, buonasera e benvenuti alla diretta testuale della festa del Centenario della SSC Napoli. Vi ricordiamo che Tuttonapoli.net vi proporrà tutto in diretta testuale, con ampio spazio a foto e video al termine dell’evento di Piazza Plebiscito che è un’esclusiva di Sky e dei canali del club partenopeo.
