Non basterà probabilmente l’effetto Insigne per salvare il Pescara. La formazione abruzzese infatti ha perso quest’oggi 1-0 contro il Padova
Non basterà probabilmente l’effetto Insigne per salvare il Pescara. La formazione abruzzese infatti ha perso quest’oggi 1-0 contro il Padova ed ha un piede e mezzo in serie C. Tanta l’amarezza in casa Pescara per non aver gestito meglio la partita, buttando via anche la possibilità di difendere un pareggio prezioso e soprattutto il rigore sbagliato da Russo che poteva significare il vantaggio.
La tifoseria ora si interroga: perché non ha tirato Insigne? Perché dalla panchina non è arrivata l’indicazione netta e precisa?
Le domande sono state girate anche al tecnico Giorgio Gorgone a fine gara, come riporta Rete8: “Abbiamo avuto l’occasione per portare a casa una vittoria fondamentale, per giocarci, in modo che dipendesse da noi la partita contro Lo Spezia, e invece alla fine è andata come avete visto tutti. C’è tantissima amarezza. Rigore? Sul rigore battuto da Russo la scelta è stata decisa nel campo. Si può scegliere un battitore diverso. Però per battere un rigore, bisogna prendere la palla e calciare dal dischetto. Obbligare qualcuno non s’è mai visto. Io pensavo ai cambi, se facevamo gol pensavo ad Altare. Se qualcun’altro voleva tirarlo, bastava prendere il pallone. Rigorista designato? Insigne, Di Nardo… poi chi se la sente. Non posso scrivere la lista dei 18. Così è andata. E’ stata una mazzata incredibile”.

