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A Rimini ProtoDynamics presenta droni, rover e piattaforme per aria e acqua: sistemi multidominio con intelligenza artificiale a bordo, pensati per affiancare l’uomo nelle operazioni più complesse.
ProtoDynamics ha portato al BEX Beyond Exploration Expo di Rimini, in programma dal 23 al 25 settembre 2026, una linea di prototipi che unisce droni ad alte prestazioni, rover terrestri e piattaforme capaci di operare tra aria e acqua. Il progetto pi ambizioso un sistema multidominio progettato per volare, muoversi sulla superficie dellacqua e immergersi.
Nata in provincia di Teramo, lazienda lavora allo sviluppo di elettronica, software, meccatronica e robotica. Al BEX, nel padiglione C1, ha presentato soluzioni pensate per ridurre la separazione tra mezzi aerei, terrestri e acquatici. Lidea disporre di strumenti adattabili a missioni differenti, con sistemi autonomi in grado di gestirne il funzionamento.
Droni, rover e piattaforme multidominio
Tra i dimostratori esposti cera un drone ad altissime prestazioni. Per il 2026 il progetto indica una velocit nellordine dei 700 km/h. un obiettivo progettuale, non la prestazione certificata di un sistema gi operativo.
Accanto al velivolo, ProtoDynamics ha mostrato rover terrestri e una piattaforma ibrida capace di cambiare ambiente operativo. Il mezzo multidominio pu svolgere una ricognizione aerea, raggiungere uno specchio dacqua e continuare la missione in superficie oppure sottacqua.
| Sistema presentato | Funzione dichiarata |
| Drone ad alte prestazioni | Velocit progettuale nellordine di 700 km/h nel 2026 |
| Rover terrestri | Movimento, monitoraggio e raccolta dati sul terreno |
| Piattaforma multidominio | Volo, navigazione sulla superficie e immersione |
| Sistema IA autonomo | Visione artificiale, mappatura e riconoscimento locale |
Restano da chiarire alcuni parametri della piattaforma aria-acqua. Le informazioni disponibili non specificano lautonomia energetica, la profondit massima raggiungibile, la velocit nautica, il raggio dazione n la durata delle missioni. Saranno quindi le attivit di validazione dei prototipi a dover verificare questi aspetti.
IA a bordo e intervento umano
Un altro sistema mostrato allExpo usa lintelligenza artificiale per elaborare i dati direttamente a bordo, senza dipendere da una connessione costante a Internet. Larchitettura pu essere integrata su droni e robot e comprende computer vision, mappatura e tracciamento di soggetti o oggetti.
Gli impieghi indicati riguardano il monitoraggio del territorio e il riconoscimento della fauna selvatica. Il sistema stato associato anche alla prevenzione degli incidenti causati dalla presenza di animali vicino a strade e autostrade. In scenari autorizzati e controllati, pu supportare lindividuazione e lintercettazione di altri droni o di piattaforme robotiche.
Lautonomia, per, non elimina la presenza delloperatore. LIA pu percepire lambiente, classificare i rilevamenti e assistere la navigazione; le decisioni pi delicate rimangono affidate al controllo umano e alle regole stabilite per la missione.
Il livello di maturit descritto quello di prototipi sperimentali e dimostratori tecnologici, non di prodotti gi pronti per un impiego generalizzato. La questione operativa ridurre il numero di mezzi impiegati nelle missioni di ricerca, protezione civile, ispezione industriale e monitoraggio ambientale, mantenendo unarchitettura unica capace di adattarsi a pi domini.

