Riparabilità smartphone, l Ue accusa l 82% dei modelli in vendita

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Riparabilità smartphone, l Ue accusa l 82% dei modelli in vendita

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L82% degli smartphone in vendita presenta criticità nella riparabilità: nuove regole Ue, etichette, batterie, ricambi e documentazione definiscono quanto un telefono possa durare e ridurre i rifiuti.

Right to Repair Europe e iFixit hanno esaminato nel 2026 2.334 schede di smartphone venduti nellUnione Europea e hanno rilevato che soltanto circa il 18% indicava un collegamento realmente utile a prezzi dei ricambi o istruzioni di riparazione. Per circa l82% dei modelli analizzati, invece, il dato era assente, generico o inutilizzabile. La verifica riporta cos lattenzione su un sistema entrato in vigore il 20 giugno 2025, quando le nuove regole europee hanno iniziato a chiedere telefoni pi resistenti e riparabili, insieme a informazioni verificabili per chi li acquista, li usa o deve farli riparare.

Quel 82% non equivale, in senso tecnico, a quattro smartphone su cinque impossibili da riparare. La percentuale misura la qualit delle informazioni presenti nelle schede consultate. Un consumatore pu quindi trovare unetichetta, una classe di riparabilit e una promessa sulla durata del dispositivo, ma non riuscire a raggiungere con facilit manuali, prezzi, ricambi o procedure. proprio la distanza tra ci che prevede la norma e ci che lutente riesce concretamente a verificare a rendere significativo il risultato.

Che cosa ha trovato lindagine nelle schede dei telefoni

Il controllo ha riguardato il registro europeo EPREL, il database che raccoglie i dati dei prodotti sottoposti a etichettatura energetica. Nel campione sono entrati 2.334 record relativi a smartphone immessi sul mercato dellUnione nellarco di circa un anno. Losservazione ha preso in esame le informazioni messe a disposizione da produttori e importatori.

Soltanto circa il 18% delle schede conteneva un sito dal quale era davvero possibile reperire prezzi dei componenti o documentazione utile alla riparazione. In quasi met dei casi, il campo destinato al collegamento era vuoto. Un altro 19% conduceva a pagine generiche del prodotto o dellassistenza: il riferimento esisteva, ma non portava direttamente ai contenuti richiesti.

La verifica ha fatto emergere anche situazioni pi specifiche:

  • circa l8% delle schede invitava genericamente a consultare il manuale;
  • quasi il 5% rimandava a marketplace come AliExpress o Temu per acquistare ricambi e, in alcuni casi, per cercare le istruzioni;
  • alcuni dispositivi dichiaravano la classe A nonostante presentassero campi vuoti o link inutilizzabili;
  • i prezzi degli interventi erano spesso difficili da associare al singolo modello.

Il campione non comprende tutti gli smartphone venduti in Europa: riguarda i record presenti nel registro. Per questo l82% va interpretato come lesito di quella verifica, non come la prova che la stessa quota di telefoni sia tecnicamente non riparabile. La distinzione essenziale. Un problema nella scheda informativa non descrive automaticamente la struttura fisica del dispositivo.

Le regole europee in vigore dal 2025

Il quadro di riferimento formato soprattutto dal Regolamento UE 2023/1670, dedicato allecodesign di smartphone e tablet, e dal Regolamento delegato UE 2023/1669, che disciplina letichettatura energetica. Le disposizioni riguardano i modelli immessi sul mercato dellUnione dal 20 giugno 2025, tenendo conto delle esclusioni specifiche previste dagli stessi atti europei.

Il primo regolamento interviene sulla progettazione del prodotto, sulla sua durata e resistenza, sulla disponibilit dei ricambi e sugli aggiornamenti. Il secondo stabilisce invece il contenuto delletichetta che accompagna lo smartphone e permette di confrontare alcune caratteristiche prima dellacquisto.

Non esiste una sola regola, identica per ogni apparecchio, chiamata diritto alla riparazione. Gli obblighi cambiano in base alla categoria del prodotto, alla data di immissione sul mercato e al componente interessato. Per gli smartphone, per, il criterio di fondo netto: la vita del dispositivo non dovrebbe dipendere soltanto dalla scelta di sostituirlo quando si verifica il primo guasto.

Le disposizioni prendono in considerazione la resistenza alle cadute, alla polvere e allacqua secondo i test stabiliti; la durata e la capacit residua della batteria; la reperibilit dei componenti principali; laccesso ai manuali e ai dati di manutenzione. Rientrano nello stesso quadro anche gli aggiornamenti del sistema operativo e della sicurezza, oltre alla possibilit di intervenire sui componenti che sono associati via software.

Le informazioni riportate sulletichetta

Dal 20 giugno 2025 letichetta di smartphone e tablet mostra la classe di efficienza energetica, compresa tra A e G, insieme ad altri indicatori relativi alla durata del prodotto. Tra questi c la classe di riparabilit da A a E: A indica il livello pi favorevole, mentre E quello meno favorevole.

Sulla stessa etichetta compaiono la durata della batteria per ciclo di utilizzo, il numero di cicli che la batteria pu sostenere prima di scendere all80% della capacit originale, la resistenza alle cadute e il grado di protezione IP contro polvere e acqua. Un codice QR porta alla scheda del prodotto nel registro europeo.

Le indicazioni non descrivono la stessa cosa. Una buona efficienza energetica non significa che il telefono sia facile da aprire. Un grado IP elevato non dice quanto siano reperibili i ricambi, cos come una lunga autonomia non dimostra che la batteria possa essere sostituita senza difficolt. Il vantaggio delletichetta sta nella possibilit di leggere pi dati insieme, senza affidarsi soltanto allaspetto del dispositivo, alle prestazioni dichiarate o alla notoriet del marchio.

Da quali elementi dipende la classe di riparabilit

Il punteggio viene costruito a partire da sei parametri. Ognuno riguarda una fase concreta della riparazione: la profondit dello smontaggio, il tipo di fissaggio, gli strumenti necessari, la disponibilit dei pezzi di ricambio, il periodo degli aggiornamenti software e la qualit delle informazioni tecniche fornite.

La profondit dello smontaggio pesa per il 25% dellindice. Gli altri cinque parametri hanno ciascuno un peso del 15%. Il metodo assegna quindi un rilievo maggiore al numero di passaggi necessari per raggiungere la parte da sostituire, senza trascurare ci che il produttore rende accessibile dopo la vendita.

Ogni criterio riceve un valore da 1 a 5. Dalla media pesata si ricava lindice R, che porta alla classe finale:

Classe Indice R Significato
A R almeno 4,00 Riparabilit pi elevata
B Valore intermedio superiore Buona accessibilit complessiva
C Valore intermedio Riparazione con ostacoli moderati
D Valore intermedio inferiore Intervento pi complesso
E Da 1,00 a meno di 1,75 Riparabilit pi bassa

Il sistema considera positivamente, per esempio, luso di viti standard e riutilizzabili, di strumenti facilmente reperibili e di componenti raggiungibili dopo poche operazioni. Adesivi difficili da staccare, fissaggi da sostituire dopo lapertura e attrezzi proprietari rendono invece il risultato meno favorevole.

Il punto critico resta la documentazione

Lindagine si concentra sul rapporto tra la classe dichiarata e ci che si riesce davvero a consultare. Per ottenere il punteggio massimo nella voce dedicata alle informazioni di riparazione, il produttore deve mettere a disposizione contenuti gratuiti per gli utenti finali e documenti pi completi destinati ai riparatori professionali.

Un campo vuoto non dimostra, da solo, che il manuale non esista. Dice per che nella scheda controllata manca il percorso previsto per raggiungerlo. Se il link conduce a una pagina generale, lutente deve individuare autonomamente il modello, la variante, il componente e la procedura corretti. La trasparenza richiesta dalla norma si trasforma cos in una ricerca pi lunga, con un esito non sempre chiaro.

La documentazione tecnica pu contenere schemi, attrezzi necessari, ordine delle operazioni, avvertenze e indicazioni per il rimontaggio. Quando questi elementi non sono facilmente disponibili, anche uno smartphone dalla struttura relativamente accessibile pu diventare difficile da mantenere. Il problema particolarmente concreto per un laboratorio indipendente, che non dispone dei canali interni del produttore.

C poi una questione di controllo. Il punteggio non dovrebbe essere scelto liberamente per ragioni di marketing: deve derivare dai criteri fissati dal regolamento. Se per la documentazione non raggiungibile, diventa pi difficile capire se la valutazione corrisponda davvero alle condizioni di chi deve aprire il telefono e sostituirne un componente.

La presenza di un ricambio non ne garantisce il prezzo

Per i componenti principali, le regole europee prevedono una disponibilit di almeno sette anni dalla fine della commercializzazione del modello nellUnione. I tempi di consegna sono generalmente compresi tra cinque e dieci giorni lavorativi, in base al periodo trascorso dalla fine delle vendite.

Nellelenco rientrano batteria, display, cover posteriore, fotocamere, connettore di ricarica, pulsanti, microfoni e altoparlanti. Nel caso dei pieghevoli sono inclusi anche cerniere e meccanismi del display. Lintento evitare che il guasto di una singola parte renda inutilizzabile un telefono ancora valido.

La disponibilit, per, soltanto una condizione di partenza. Un ricambio ordinabile pu costare cos tanto da rendere lintervento antieconomico. Le fonti riportano, come esempi relativi al mercato italiano, un display originale per iPhone 13 sostituito tramite Apple a poco pi di 310 euro e uno schermo per Galaxy S23 che pu arrivare a circa 300 euro. Nel 2025 un dispositivo ricondizionato dei due modelli poteva essere acquistato rispettivamente intorno a quei livelli o a circa 380 euro. Per una batteria originale veniva indicato un prezzo intorno ai 100 euro in entrambi i casi.

Sono cifre esemplificative riferite al 2025, non un listino valido per ogni centro di assistenza o per ogni periodo. Per capire se una riparazione sostenibile occorre rispondere ad almeno tre domande:

  • il componente ancora prodotto e pu essere ordinato?
  • il suo prezzo proporzionato al valore residuo del telefono?
  • manodopera e diagnosi vengono comunicate prima dellintervento?

EPREL non considera in modo completo il costo finale della riparazione. Una classe alta, quindi, non assicura che cambiare il display o la batteria sia una scelta conveniente.

Batteria e aggiornamenti incidono sulla durata effettiva

La batteria tra le parti che si degradano pi rapidamente e pesa molto sulla vita reale del telefono. Il riferimento previsto dalle regole una capacit pari almeno all80% dopo 800 cicli completi di carica e scarica.

In condizioni determinate, il regolamento consente anche la vendita di dispositivi la cui batteria non pu essere sostituita direttamente da un utente non specializzato. Per rientrare in questa possibilit, il telefono deve rispettare requisiti pi severi, tra cui una protezione IP42 e una capacit dichiarata di almeno l83% dopo 500 cicli e dell80% dopo 1.000 cicli.

La normativa sulle batterie portatili incorporate prevede poi, dal 18 febbraio 2027, una regola generale pi orientata alla rimozione e alla sostituzione da parte dellutente finale, con le deroghe stabilite dalla legge. Loperazione pu richiedere strumenti normalmente acquistabili sul mercato. Non dovrebbe invece dipendere da attrezzi proprietari, calore o solventi, salvo le eccezioni previste.

La durata non si gioca soltanto sullapertura del telefono. Gli aggiornamenti del sistema operativo devono essere disponibili per almeno cinque anni dalla data in cui lultima unit del modello termina limmissione sul mercato. Il periodo non parte necessariamente dal lancio: un modello commercializzato a lungo pu quindi conservare il supporto per un arco complessivo pi esteso.

La differenza pesa anche sul conto finale. Sostituire batteria e schermo meno sensato se poco dopo il dispositivo smette di ricevere correzioni di sicurezza oppure perde compatibilit con applicazioni online, autenticazione e servizi bancari.

Una classe A non risolve ogni dubbio

Alcuni modelli hanno dichiarato la classe A mentre nel registro mostravano campi senza contenuto o collegamenti inutili. questo il contrasto al centro della denuncia: al livello pi alto della scala dovrebbe corrispondere una documentazione particolarmente accessibile, non una scheda che obbliga lacquirente a cercare le informazioni altrove.

Il dato non permette, da solo, di concludere che quei telefoni siano stati classificati illegalmente. Mostra una difficolt di verifica. Senza un manuale raggiungibile e senza prezzi chiari, lutente non pu controllare in tempi ragionevoli il presupposto pratico della valutazione.

Il sistema si fonda in larga misura sulle informazioni fornite da produttori e importatori, applicando formule e criteri obbligatori. La lettera non viene quindi assegnata liberamente per fini promozionali. Quando per un URL vuoto, non funziona o porta a un contenuto estraneo, la qualit dei controlli da parte delle autorit diventa determinante.

Controlli e responsabilit nella filiera

La sorveglianza del mercato spetta alle autorit nazionali degli Stati membri. A loro compete lapplicazione delle procedure previste dai regolamenti europei. Le verifiche possono riguardare letichetta, la registrazione dei dati, i requisiti tecnici, la presenza dei ricambi e la correttezza delle informazioni pubblicate.

Le fonti analizzate non indicano una sanzione unica e automatica per ogni link mancante. Le conseguenze dipendono dalla violazione accertata, dal Paese competente e dalle norme nazionali che rendono applicabili i regolamenti europei. Se viene riscontrata una non conformit, le autorit possono chiedere una correzione, intervenire sul prodotto e applicare le sanzioni previste dallordinamento interessato.

Gli obblighi non riguardano soltanto il fabbricante. Anche importatori, rappresentanti autorizzati e distributori hanno responsabilit nella filiera, soprattutto quando lo smartphone immesso sul mercato europeo da unimpresa stabilita fuori dallUnione. Lacquisto diretto di un ricambio da un venditore extraeuropeo pu inoltre esporre il consumatore a responsabilit diverse da quelle che avrebbe con un componente distribuito ufficialmente.

Individuare le anomalie resta il passaggio pi immediato. Un campo vuoto, un URL irraggiungibile o una pagina chiaramente generica sono elementi che potrebbero essere controllati almeno in parte in modo automatico. Le verifiche tecniche pi complesse rimarrebbero alle autorit.

Riparare pi a lungo significa produrre meno rifiuti?

Il mercato europeo dei dispositivi elettronici passato da 7,6 milioni di tonnellate vendute nel 2012 a 14,4 milioni nel 2022. Nello stesso 2022, soltanto 4 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici risultavano riciclate o preparate per il riutilizzo. Sono dati riferiti allEuropa e al 2022, lultimo anno indicato dalle fonti per questa serie.

Prolungare luso di uno smartphone pu evitare, almeno in parte, la produzione di un apparecchio sostitutivo e rimandare il momento in cui quello vecchio diventa RAEE. Restano nel prodotto pi a lungo materiali, energia e lavoro gi impiegati per realizzarlo. Il beneficio ambientale, per, dipende dal guasto, dai consumi del modello nuovo, dal trasporto e dalla destinazione del dispositivo sostituito.

Il rapporto Ecodesign Impact Accounting Overview 2024 stima che le nuove norme possano portare ai cittadini europei risparmi pari a 20 miliardi di euro lanno e ridurre entro il 2030 le emissioni di 0,2 megatonnellate di CO? equivalente. Si tratta di proiezioni sullimpatto atteso, non di risultati gi misurati sul mercato degli smartphone.

Una vita utile pi lunga pu sostenere anche il mercato del ricondizionato. Un telefono con batteria sostituibile, ricambi disponibili e aggiornamenti ancora attivi tende a conservare pi valore quando passa a un secondo proprietario. In questo senso la riparabilit ha una ricaduta economica oltre a quella ambientale.

Come valutare un telefono prima dellacquisto

La classe A o B permette un primo confronto, ma non basta da sola. Prima di comprare un modello conviene verificare se la relativa scheda consente di ricostruire la situazione concreta:

  • classe di riparabilit e indice numerico corrispondente;
  • durata dichiarata degli aggiornamenti di sicurezza;
  • numero di cicli della batteria e capacit residua prevista;
  • componenti inclusi nel periodo di disponibilit dei ricambi;
  • prezzo del display, della batteria e del connettore di ricarica;
  • manuali destinati agli utenti e ai tecnici;
  • tempi di consegna dei componenti;
  • eventuali procedure di associazione software richieste dopo la sostituzione.

Conviene controllare anche la data di fine commercializzazione. Da quel momento decorrono alcuni periodi di disponibilit e assistenza. Un modello appena lanciato pu avere un supporto residuo diverso da quello di uno smartphone venduto da anni, anche se i due appartengono alla stessa serie.

La classe di riparabilit va letta insieme alla resistenza alle cadute e alla protezione dagli agenti esterni. Un telefono robusto pu avere bisogno di meno interventi; uno semplice da aprire pu essere pi facile da mantenere dopo un guasto. Sono caratteristiche collegate, ma nessuna delle due sostituisce laltra.

Che cosa devono rendere disponibile produttori e distributori

La conformit non si esaurisce nella pubblicazione di una lettera sulletichetta. Per rendere praticabile lassistenza, produttori e distributori devono costruire un percorso coerente tra il momento dellacquisto e quello della riparazione. Servono:

  • schede EPREL complete e aggiornate;
  • manuali specifici per ogni modello e variante;
  • istruzioni tecniche leggibili senza registrazioni non necessarie;
  • ricambi originali o compatibili identificati senza ambiguit;
  • prezzi e tempi di consegna esposti chiaramente;
  • strumenti di diagnosi e procedure di reset;
  • supporto software coerente con la durata dichiarata;
  • blocchi software limitati a ci che proporzionato alla sicurezza dellintervento.

La trasparenza serve quando permette di decidere. Sapere che un pezzo esiste non sufficiente se il prezzo non consultabile; lo stesso vale per un manuale, se il link porta a una pagina priva del modello corretto.

L82% emerso dallindagine sposta quindi la questione oltre la sola progettazione industriale. Un telefono pu essere resistente, avere una batteria longeva e ottenere una buona classe. Se le informazioni necessarie per intervenire restano nascoste o irraggiungibili, il vantaggio previsto dalle norme si riduce proprio per chi deve acquistare, riparare o rimettere in circolazione un dispositivo ricondizionato.

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