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Samsung lancia la beta di One UI 9 per Galaxy S25 e pieghevoli in quattro mercati: tutte le novità su interfaccia, funzioni AI e sicurezza, modelli supportati, tempistiche, rischi e vantaggi per utenti e sviluppatori.
Samsung ha aperto ufficialmente il test pubblico della beta di One UI 9. Laccesso, almeno in questa prima fase, riguarda un gruppo selezionato di dispositivi e di mercati. In cima allelenco ci sono la serie Galaxy S25 e i modelli pieghevoli pi recenti.
Per gli utenti autorizzati si tratta della possibilit di provare funzioni e modifiche software prima della distribuzione globale. La scelta di partire da mercati specifici permette a Samsung di raccogliere osservazioni su esperienze duso differenti e di intervenire sulle build successive. Il programma conferma linvestimento dellazienda nellevoluzione dellinterfaccia e nella centralit dellesperienza utente, oltre a mantenere aperto il confronto con la community durante lo sviluppo.
One UI 9 aggiorna linterfaccia e amplia gli strumenti Galaxy AI
Linterfaccia proprietaria di Samsung ha cambiato direzione pi volte. Il passaggio da TouchWiz a One UI aveva gi portato lattenzione su un equilibrio tra semplicit duso e possibilit di personalizzazione; le versioni successive hanno aggiunto interventi sulla sicurezza e sulla gestione delle funzioni quotidiane.
One UI 9 prosegue su questa linea, con modifiche che riguardano sia laspetto grafico sia il funzionamento del sistema. Pannelli, menu e schermata di blocco ricevono effetti visivi pi evoluti. Crescono anche le opzioni con cui adattare linterfaccia alle proprie preferenze, senza trasformare lesperienza in un percorso complicato.
Il ruolo di Galaxy AI diventa pi ampio. Tra gli strumenti indicati figurano Photo Assist e le funzioni di trascrizione, affiancati da misure aggiuntive per la tutela della privacy. La filosofia Human Interface punta a rendere pi naturale il rapporto con lo smartphone durante le attivit di tutti i giorni: meno passaggi ripetitivi, pi gestione adattiva e maggiore attenzione alla produttivit.
Il risultato atteso un aggiornamento dellesperienza gi costruita con le precedenti release, con un peso maggiore attribuito allintelligenza artificiale e agli strumenti che aiutano a svolgere attivit concrete.
I quattro mercati scelti per la prima beta di One UI 9
La distribuzione iniziale partita in quattro mercati. Samsung li ha selezionati per ottenere riscontri provenienti da aree con abitudini tecnologiche e contesti duso non identici:
- Corea del Sud, il mercato domestico dellazienda, che di norma riceve per primo le novit software Samsung;
- Germania, considerata un riferimento europeo per i test di software avanzato;
- India, importante per lampiezza della base di utenti e per la variet degli utilizzi;
- Stati Uniti, uno dei mercati occidentali centrali nei piani di rilascio del gruppo coreano.
La combinazione di Asia, Europa e America offre una copertura geografica ampia, pur restando allinterno di un programma limitato. I dati raccolti potranno mostrare come la beta si comporta davanti a esigenze e comportamenti duso differenti, aiutando Samsung a correggere la versione destinata al rilascio finale.
Al momento non risultano aperture ufficiali in altri Paesi. Unestensione graduale resta plausibile con lavanzamento del ciclo beta, ma le nuove disponibilit dovranno essere comunicate dal produttore.
Quali smartphone possono partecipare al test
La lista iniziale segue una logica precisa: priorit ai dispositivi di fascia alta e ai pieghevoli di ultima generazione. I modelli indicati per la fase di test pubblico nei mercati abilitati sono i seguenti:
- Serie Galaxy S25: Galaxy S25, S25+, S25 Ultra, S25 Edge e S25 FE;
- Dispositivi pieghevoli: Galaxy Z Fold 7, Z Flip 7, Z Fold 6, Z Flip 6, Z Fold 5 e Z Flip 5;
- Modelli precedenti delle serie S e Z: Galaxy S24, S24+, S24 Ultra, Galaxy S24 FE, S23, S23+, S23 Ultra, S23 FE, Z TriFold e Z Fold Special Edition. Per questi dispositivi, leffettiva disponibilit pu cambiare in base al mercato locale e a eventuali limiti hardware;
- Fascia media: alcune varianti della famiglia Galaxy A, tra cui A36, e altri modelli recenti potrebbero essere ammessi al programma. La precedenza rimane comunque riservata ai flagship e ai foldable.
La beta non quindi accessibile indistintamente a tutta la gamma Galaxy. La verifica deve tenere conto di due elementi: il modello del telefono e il Paese associato alla distribuzione. Samsung aggiorna la lista durante il periodo di test, perci la compatibilit pu cambiare con larrivo di nuove build o con lapertura di altri mercati.
Le tempistiche del rollout tra estate e autunno 2026
One UI 9 Beta segue un calendario progressivo. La distribuzione viene avviata nei mercati gi scelti e solo in seguito pu allargarsi ad altre aree. Secondo le informazioni ufficiali riportate nel programma, il rollout cominciato tra la fine di luglio e linizio di agosto 2026.
Non si tratta di un singolo aggiornamento. Samsung prevede pi iterazioni, con build che possono correggere bug, migliorare la stabilit e aggiungere, in alcuni casi, funzioni da sottoporre a verifica. Il ritmo dipender dai risultati dei test e dalle segnalazioni ricevute dagli iscritti.
La durata abituale dei programmi beta Samsung di alcune settimane o di pochi mesi. La versione stabile, seguendo le consuetudini dellazienda, potrebbe arrivare tra settembre e ottobre sui dispositivi autorizzati. Il percorso dovrebbe partire dai modelli di punta e proseguire con gli smartphone meno recenti e con quelli di fascia media.
Come entrare nel programma beta tramite Samsung Members
Chi si trova in uno dei mercati abilitati deve prima verificare la compatibilit del proprio telefono. Anche il Paese di residenza deve rientrare tra quelli autorizzati. Se entrambe le condizioni sono rispettate, la procedura passa dallapp ufficiale di Samsung:
- aprire Samsung Members utilizzando un account Samsung valido;
- cercare il banner dedicato a One UI Beta Program e aprirlo, se presente;
- leggere le condizioni di partecipazione, compresi rischi e limiti tipici di un firmware ancora in test;
- seguire le istruzioni visualizzate e selezionare la voce Iscriviti;
- attendere la conferma delladesione;
- scaricare laggiornamento da Impostazioni > Aggiornamento software > Scarica e installa.
Il banner potrebbe non comparire se il dispositivo non supportato, se il mercato non incluso o se il programma ha raggiunto il limite previsto per quella fase. Samsung sconsiglia di ricorrere a procedure non ufficiali per ottenere la beta.
Prima dellinstallazione necessario eseguire un backup completo. Una versione di test pu essere instabile, contenere bug non ancora risolti o presentare funzioni incomplete. Per questo la partecipazione pi adatta a utenti esperti, consapevoli dei possibili inconvenienti, che a chi dipende dal telefono per ogni attivit quotidiana.
Che cosa cambia in One UI 9: grafica, strumenti e intelligenza artificiale
La grafica viene rivista in pi aree del sistema. I widget sono stati ottimizzati per rispondere meglio ai comandi, mentre laccessibilit include strumenti come Text Spotlight. Anche la barra di ricerca cambia aspetto, avvicinandosi allesperienza dei dispositivi Pixel, ma resta modificabile dallutente.
Nel pannello rapido, i cursori del volume e della luminosit hanno un nuovo disegno. Sono previste anche gesture multi-dito per eseguire azioni rapide, comprese alcune operazioni dalla schermata di blocco.
Il comparto fotografico uno dei punti su cui interviene Galaxy AI. Photo Assist viene potenziata con strumenti di editing assistito e consente di impartire comandi tramite testo o voce. A questa funzione si aggiunge Creative Studio, integrato per realizzare profili personalizzati, biglietti e altri contenuti grafici.
- I widget musicali possono essere ridimensionati e accompagnati da animazioni dinamiche.
- Audio Eraser pu intervenire anche allinterno di applicazioni di terze parti, offrendo un controllo maggiore sui rumori di fondo.
- Quick Share riceve nuove opzioni per la condivisione tra dispositivi, comprese reti Wi-Fi, file e accessori dellecosistema Galaxy.
Il pacchetto comprende anche una riorganizzazione delle notifiche, strumenti di sicurezza basati sullintelligenza artificiale, una nuova revisione di Samsung Notes e filtri per le chiamate assistiti dallAI. La dotazione non sar necessariamente identica su tutti i modelli: flagship e dispositivi di fascia media potrebbero ricevere funzioni differenti.
Funzioni confermate e aspetti ancora da verificare
Le comunicazioni ufficiali di Samsung indicano soprattutto la serie Galaxy S25 e i pieghevoli pi recenti come destinatari iniziali della beta. Lazienda non esclude unestensione ai top di gamma di generazioni precedenti, ma tempi e modalit non sono ancora definitivi.
Le informazioni pi solide riguardano le modifiche allinterfaccia, gli strumenti Galaxy AI, la sicurezza, la personalizzazione e i mercati da cui prende avvio il programma. Restano meno definite le tempistiche del rollout globale, la velocit con cui il test raggiunger altre linee, come Galaxy S24 e Z Fold 6/Flip 6, e la presenza delle funzioni AI sui dispositivi lanciati da oltre due generazioni.
- Laccesso alle funzioni Galaxy AI pi avanzate non garantito per lintera gamma e potrebbe essere limitato ai flagship.
- Una funzione presente in una build beta pu essere modificata o esclusa dalla versione stabile.
- Le date destinate ai mercati non inclusi nella prima fase possono cambiare prima della conferma ufficiale del produttore.
Le indiscrezioni pubblicate dai siti specializzati sono generalmente considerate attendibili, ma la decisione finale su priorit, modelli e funzioni regionali spetta soltanto a Samsung.
Sicurezza, personalizzazione e produttivit: gli altri interventi
One UI 9 interviene anche sulla protezione del dispositivo. Le opzioni di lockdown diventano pi flessibili; i permessi relativi alla posizione possono essere gestiti con maggiore precisione. previsto anche un blocco avanzato dopo tentativi falliti di autenticazione.
Nei quick settings, nella schermata di blocco e nei widget arrivano nuove possibilit di personalizzazione. Lutente pu intervenire anche sulla posizione della barra di ricerca nella schermata home. Le animazioni rispondono pi al contesto in cui vengono utilizzate e accompagnano con maggiore coerenza le interazioni quotidiane.
Sul fronte della produttivit, Samsung Notes riceve strumenti aggiuntivi. Sono presenti moduli dedicati alla gestione di eventi, promemoria e attivit lavorative. I collegamenti cross-device facilitano il passaggio dei file tra smartphone, tablet e notebook Samsung senza dover ricorrere a passaggi intermedi.
Il browser Samsung integra la funzione Ask AI, pensata per fornire risposte assistite e riassunti automatici. Anche in questo caso la disponibilit pu dipendere dal modello e dalla build installata.
Perch Galaxy Z Fold e Z Flip sono tra i primi destinatari
I pieghevoli occupano da tempo una posizione prioritaria nei calendari software di Samsung. Con One UI 9, Galaxy Z Fold e Galaxy Z Flip rientrano ancora tra i primi dispositivi coinvolti, in continuit con quanto accaduto nelle release precedenti.
La progettazione dellinterfaccia tiene conto dei display flessibili e dei diversi modi in cui il telefono pu essere utilizzato. Il multitasking riceve soluzioni dedicate, mentre i pannelli vengono ottimizzati per passare dallapertura alla chiusura senza interrompere le attivit in corso.
- La gestione dello schermo doppio, delle app in finestra e dellinterazione multi-touch viene resa pi articolata.
- Widget e animazioni sono adattati ai display ampliati e pieghevoli.
- Nuove funzioni accompagnano la continuit duso tra modalit chiusa e modalit aperta.
- Fold 7, Fold 6, Fold 5, Flip 7, Flip 6 e Flip 5 ricevono priorit nel programma nei mercati di riferimento.
Per Samsung, i dispositivi pieghevoli restano quindi un ambiente privilegiato per mettere alla prova le modifiche dellinterfaccia prima del rilascio pi ampio.
Che cosa comporta la beta per utenti e sviluppatori
Partecipare al programma consente agli utenti di prendere confidenza in anticipo con le funzioni di One UI 9. C anche un aspetto pratico: i feedback inviati attraverso i canali Samsung possono contribuire alla correzione di bug e anomalie prima della versione definitiva.
- Gli utenti avanzati possono segnalare malfunzionamenti con osservazioni puntuali, influenzando il lavoro sulle build successive.
- Gli sviluppatori hanno la possibilit di testare le proprie applicazioni su un ambiente reale aggiornato. In questo modo possono individuare incompatibilit, lavorare sulle ottimizzazioni e valutare integrazioni con Galaxy AI o con il back-end Samsung.
- Laccesso anticipato ai nuovi strumenti di produttivit e personalizzazione permette di provare workflow e automazioni previsti per la versione 9.
Il confronto tra Samsung, utenti e sviluppatori aiuta a migliorare laffidabilit del sistema e rende pi preparato lintero ecosistema Galaxy quando laggiornamento stabile arriver su un numero maggiore di dispositivi.
Backup e precauzioni prima dellinstallazione
Un firmware beta non equivale a una versione definitiva. Bug, arresti anomali, funzioni incomplete e consumi anomali della batteria rientrano tra i problemi possibili. I dati non salvati possono andare persi e alcune applicazioni di terze parti potrebbero smettere temporaneamente di funzionare correttamente.
Il backup completo di documenti, fotografie, messaggi e degli altri dati importanti va eseguito prima di scaricare laggiornamento. Meglio usare, quando possibile, un dispositivo secondario: se lo smartphone indispensabile per il lavoro, per lautenticazione o per le comunicazioni quotidiane, la beta pu creare disagi difficili da gestire.
Durante il test conviene consultare con regolarit le note di rilascio pubblicate da Samsung. In caso di ritorno alla versione stabile, la procedura normalmente disponibile richiede un reset completo e quindi cancella tutti i dati presenti sul telefono.
Linstallazione va affrontata sapendo in anticipo che la stabilit non quella del software definitivo.
Dopo il test: la possibile sequenza del rilascio stabile
Quando la fase beta sar completata su Galaxy S25 e sui dispositivi pieghevoli coinvolti, Samsung dovrebbe avviare la distribuzione progressiva di One UI 9 sulle altre gamme indicate. Il percorso abituale prevede una priorit per i modelli pi recenti:
- flagship e pieghevoli di ultima generazione nei mercati gi abilitati;
- modelli Galaxy S delle annate precedenti;
- dispositivi di fascia media e tablet, con tempi legati alle caratteristiche hardware.
Il passaggio da una fascia allaltra sar accompagnato da comunicazioni e dallapertura graduale di nuovi mercati, fino alla distribuzione globale. Non tutte le funzioni dovranno necessariamente arrivare nello stesso momento: alcune potrebbero richiedere build supplementari o aggiornamenti successivi, sulla base dei feedback raccolti durante il test pubblico.

