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Starlink sale sui treni Italo con un test che promette Wi-Fi veloce e stabile tra satelliti in orbita bassa e 5G nelle gallerie. Tra dati, costi e tempi, cambiano lavoro e intrattenimento a bordo.
Italo ha testato Starlink su un treno lanciato a 300 chilometri orari, misurando una velocit superiore a 400 Mbps e una latenza di 25 millisecondi. Il collaudo, durato quasi un anno fino al 2026, apre la strada allinstallazione della connessione satellitare sullintera flotta. Lavvio previsto dalla met del 2026; il completamento delloperazione, invece, fissato al 2027. Per i passeggeri non si tratta semplicemente di aggiungere un altro Wi-Fi. Lobiettivo rendere pi stabile il collegamento durante un viaggio ferroviario segnato da velocit elevate, tratte remote e gallerie.
Il test Starlink a bordo degli Italo
La prova si svolta nelle condizioni meno semplici per una connessione in movimento: un convoglio ad alta velocit, con il treno in marcia a circa 300 km/h. Il dato diffuso da Italo parla di picchi oltre i 400 Mbps in download, quindi nella ricezione dei dati da Internet, e di una latenza pari a 25 ms.
Quel secondo valore indica quanto tempo serve perch una richiesta digitale riceva una risposta dalla rete. Lapertura di una pagina, linvio di un comando o il caricamento di un servizio dipendono anche da questo intervallo, non soltanto dalla quantit di dati trasferibile.
Il risultato pi interessante, per, non il numero massimo preso isolatamente. A bordo di un treno il collegamento deve restare attivo mentre antenna e convoglio attraversano territori differenti, cambiano orientamento e passano da spazi aperti a zone schermate. La sperimentazione ha quindi verificato luso concreto della rete durante la corsa, oltre alla sua capacit teorica.
Nei dati disponibili Italo non ha indicato una velocit minima garantita per ogni passeggero, n una media valida per lintero viaggio. I pi di 400 Mbps vanno dunque considerati il valore massimo raggiunto durante il test. Non sono una promessa automatica per ogni dispositivo connesso al Wi-Fi di bordo.
La prestazione reale dipender dal numero di utenti collegati, dal tratto percorso e dalle condizioni di visibilit verso il cielo. Avr un peso anche la gestione tecnica della rete interna.
Perch il Wi-Fi ferroviario difficile
Un treno ad alta velocit cambia ambiente in pochi minuti. In pianura pu trovarsi in una zona ben servita dalla rete mobile; subito dopo pu entrare in una galleria, costeggiare un ostacolo naturale oppure attraversare aree dove le infrastrutture terrestri sono meno diffuse.
Il Wi-Fi distribuito nelle carrozze dipende dal collegamento che alimenta la rete di bordo. Se il tratto esterno debole, il problema arriva fino al passeggero. La qualit percepita, quindi, non si decide soltanto dentro la carrozza.
Le attivit svolte online sono ormai numerose e non hanno tutte le stesse esigenze. Si va dal lavoro su documenti condivisi alle riunioni video, passando per lo scambio di file, i servizi cloud e lo streaming. Un messaggio pu tollerare qualche secondo di attesa; una videochiamata richiede soprattutto continuit e tempi di risposta contenuti. Anche un download molto rapido serve poco se il collegamento cade di frequente.
La struttura del treno aggiunge complicazioni. Le carrozze metalliche, la distribuzione del segnale fra pi vagoni, il movimento del convoglio e lelevato numero di dispositivi connessi rendono necessaria una progettazione completa. Installare unantenna sul tetto non basta.
Il risultato finale nasce dalla combinazione fra il collegamento esterno, gli apparati installati a bordo e il Wi-Fi messo a disposizione dei viaggiatori. Ogni componente pu incidere sullesperienza.
Velocit e latenza: il significato dei dati
Oltre 400 Mbps indicano la quantit di dati trasferibile in un secondo durante la prova. In condizioni simili, una capacit del genere pu sostenere attivit pi impegnative della semplice navigazione testuale. La banda, per, viene condivisa fra gli utenti. Se molte persone guardano video ad alta qualit o spostano file nello stesso momento, la velocit disponibile per ciascun dispositivo pu scendere.
I 25 ms di latenza sono un dato basso per una connessione destinata a un mezzo in movimento. Non descrivono la velocit di download e, da soli, non dicono quanto il servizio sia stabile. Una rete pu trasferire grandi quantit di dati con rapidit e rispondere lentamente alle richieste. Pu anche reagire bene ai comandi, ma interrompersi pi volte.
Per leggere il risultato servono almeno tre parametri distinti: la capacit di trasferimento, il tempo di risposta e la continuit del servizio. Confonderli porterebbe a una valutazione incompleta.
Le attivit interattive traggono particolare beneficio da una risposta rapida. In una videoconferenza una latenza contenuta riduce le pause fra gli interlocutori; sui servizi cloud rende pi fluide le operazioni ripetute; nel gioco online limita il ritardo fra comando e risposta. Nessuno di questi vantaggi, per, elimina gli effetti di una galleria o della congestione locale.
| Parametro | Risultato o significato |
| Velocit di download | Oltre 400 Mbps raggiunti durante i test del 2026 |
| Latenza | 25 ms rilevati nella sperimentazione del 2026 |
| Velocit del treno | Circa 300 km/h durante le prove del 2026 |
| Durata della sperimentazione | Quasi un anno, prima dellannuncio del febbraio 2026 |
| Disponibilit prevista | Installazione dalla met del 2026 e completamento nel 2027 |
Starlink e la rete satellitare in orbita bassa
Starlink il servizio di connettivit satellitare progettato e gestito da SpaceX, societ aerospaziale statunitense. Utilizza satelliti collocati in orbita terrestre bassa, pi vicini al terminale rispetto a quelli impiegati dalle soluzioni geostazionarie.
La distanza inferiore pu contribuire a contenere la latenza. Una rete formata da molti satelliti consente poi di seguire utenti distribuiti su aree estese. il principio su cui si basa il servizio.
A bordo di un treno, il percorso dei dati parte dal terminale installato sul convoglio e raggiunge la rete satellitare. Da l passa alle infrastrutture terrestri che collegano Starlink a Internet, prima di essere distribuito attraverso gli apparati Wi-Fi delle carrozze.
Per chi viaggia, il punto di accesso resta una normale rete wireless interna. A cambiare il modo in cui quella rete viene alimentata.
La soluzione risulta particolarmente utile nei tratti dove la copertura terrestre disomogenea. Il satellite, per, non supera ogni ostacolo. Una galleria, una struttura chiusa o una schermatura naturale possono interrompere il collegamento diretto con il cielo. La progettazione deve quindi prevedere sistemi alternativi e procedure per passare da una tecnologia allaltra.
Il ruolo del 5G nelle gallerie
Al progetto satellitare Italo ha affiancato un accordo con Nomad Digital, azienda specializzata in soluzioni digitali per il trasporto ferroviario. Lintesa punta a potenziare il servizio 5G proprio nelle aree pi difficili, dove Starlink non pu funzionare con continuit, come nelle gallerie degli Appennini.
Per questa componente Italo ha comunicato miglioramenti del 460% in download, del 163% in upload e dell80% nella velocit di risposta della rete. Sono percentuali di incremento riferite al servizio 5G potenziato. Non rappresentano valori assoluti validi per ogni tratto.
La crescita percentuale, inoltre, non coincide con la velocit che ogni passeggero vedr sul proprio smartphone o computer. A determinarla saranno la capacit disponibile, il traffico e la copertura nel punto attraversato.
La presenza di entrambe le tecnologie risponde a unesigenza precisa: mantenere il collegamento quando una delle due incontra un limite. Starlink pu servire le aree aperte e meno coperte dalle infrastrutture terrestri; il 5G pu entrare in gioco nei tratti schermati oppure integrarsi con la rete di bordo.
Il passaggio dovrebbe avvenire senza interrompere le sessioni, nei limiti consentiti dal percorso e dalle caratteristiche degli apparati. La continuit dipender anche da come questo cambio verr gestito tecnicamente.
Un investimento da 10 milioni di euro
Il progetto stato presentato come un investimento da 10 milioni di euro. La cifra complessiva stata resa nota, ma non disponibile una ripartizione fra antenne satellitari, apparati di rete, potenziamento del 5G, installazione, collaudi, manutenzione e servizi digitali.
Attribuire una quota precisa a ciascuna voce significherebbe quindi aggiungere informazioni non comunicate.
La spesa riguarda uninfrastruttura destinata alla flotta e non un singolo esperimento. Italo prevede di iniziare lequipaggiamento dei convogli dalla met del 2026, con lobiettivo di completare limplementazione nel 2027. La disponibilit non sar per forza simultanea su tutti i treni: nella fase dei lavori potranno circolare convogli gi aggiornati insieme ad altri ancora in attesa dellintervento.
Per loperatore ferroviario loperazione coinvolge pi livelli. Il terminale deve essere integrato con lalimentazione del treno e collocato in modo compatibile con sicurezza e manutenzione. Occorre poi distribuire il segnale in tutte le carrozze e verificare il comportamento della rete durante la marcia.
un progetto industriale, non un semplice aggiornamento software.
Quando arriver Starlink su tutta la flotta
Il calendario annunciato prevede lavvio dellintroduzione a met del 2026 e la conclusione nel 2027. Le comunicazioni di gennaio 2026 indicavano lequipaggiamento dellintera flotta entro un anno; lannuncio di febbraio 2026 ha precisato lorizzonte del completamento nel 2027.
La lettura pi prudente questa: linstallazione partir progressivamente e la copertura dellintero parco treni richieder una fase distribuita nel tempo.
Le informazioni sulla flotta parlano di 51 treni in servizio destinati alladeguamento. Altri 12 convogli Alstom sono indicati in ingresso entro il 2027. Un diverso dettaglio societario descrive 25 treni AGV 575 e 26 Italo EVO, sempre per un totale di 51 unit.
Il totale coincide. La disponibilit effettiva dei nuovi convogli e il momento in cui saranno inseriti nel piano dipenderanno per dal programma industriale delloperatore.
Italo il primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocit. La flotta comprende treni AGV 575, capaci di arrivare fino a 360 km/h secondo le caratteristiche dichiarate, e treni Italo EVO. Il test eseguito a circa 300 km/h conferma che la sperimentazione avvenuta con il convoglio in movimento. Non significa, invece, che ogni treno o ogni tratta raggiunger le medesime prestazioni di rete.
Wi-Fi gratuito per tutte le classi
Italo ha annunciato laccesso gratuito a Starlink per i passeggeri, senza differenze fra le classi di viaggio. Il servizio dovrebbe passare dalla rete Wi-Fi interna ed essere compreso nel prezzo del biglietto, senza un supplemento dedicato alla connessione satellitare.
La scelta amplia la portata dellintervento. Un servizio riservato ai passeggeri premium avrebbe coinvolto soltanto una parte dellutenza; laccesso in tutte le classi punta a fare della rete una componente ordinaria del viaggio.
Restano da verificare, quando il sistema sar attivato sui singoli convogli, le modalit di autenticazione, le eventuali condizioni duso e la capacit assegnata nei momenti di maggiore affollamento.
Gratuito significa che il passeggero non sostiene un costo aggiuntivo. Non significa che il servizio non abbia costi per loperatore. Antenne, apparati, collegamenti, gestione e manutenzione fanno parte dellinvestimento. Per chi viaggia, il vantaggio concreto sar potersi collegare senza acquistare un pacchetto dati separato.
Lavoro e videochiamate durante il viaggio
La prova tecnica interessa direttamente chi lavora in treno. Una connessione pi rapida e reattiva pu facilitare laccesso alle piattaforme cloud, la sincronizzazione dei file, la navigazione nei portali aziendali e la partecipazione alle riunioni online.
La latenza di 25 ms rilevata durante il test compatibile con interazioni pi immediate rispetto a una rete che risponde con ritardi elevati.
Per una videochiamata, per, il dato decisivo non soltanto la velocit massima. Audio e video hanno bisogno di un flusso regolare, con pochi cambi improvvisi e interruzioni limitate. Per questo lintegrazione fra Starlink, 5G e Wi-Fi di bordo conta pi del picco di download considerato da solo.
Una connessione stabile permette di seguire una riunione. Un picco molto alto, ma discontinuo, pu essere meno utile.
Italo non ha comunicato una garanzia di servizio per le videochiamate, n una soglia minima valida su ogni tratta. Le prestazioni potranno cambiare in base al percorso, al numero di utenti collegati, alle gallerie e alle altre schermature presenti lungo la linea.
Il test offre quindi unindicazione positiva sulla fattibilit tecnica. Non certifica che ogni conversazione sar priva di interruzioni.
Streaming, giochi e intrattenimento
La capacit dichiarata , almeno sul piano teorico, sufficiente per servizi che richiedono un trasferimento continuo di dati. Tra gli utilizzi indicati rientrano streaming video, musica, aggiornamenti software e videogiochi online.
La latenza contenuta aiuta le applicazioni interattive. La banda elevata pu ridurre i tempi di caricamento, sempre che la rete interna non sia gi sovraccarica.
Nel corso del 2026 Italo ha annunciato anche un ampliamento dei servizi multimediali a bordo e una nuova applicazione per dispositivi Android e iPhone, con accesso a film, serie e altri contenuti. La connessione satellitare e il catalogo di intrattenimento sono per due livelli distinti: Starlink fornisce il collegamento, mentre app e contenuti costituiscono il servizio digitale accessibile ai passeggeri.
Il numero di utenti simultanei sar determinante. Una rete pubblica installata su un treno deve distribuire la capacit fra molti passeggeri e pu applicare criteri di gestione del traffico.
Le fonti non indicano limiti individuali, priorit assegnate alle diverse attivit o una risoluzione video garantita. quindi corretto dire che la piattaforma sar pi adatta allo streaming, senza assicurare la stessa qualit in ogni momento del viaggio.
Quanto soddisfatto chi ha provato il servizio
La sperimentazione ha coinvolto anche i passeggeri presenti sul treno di prova. L85% ha dichiarato una soddisfazione piena considerando i punteggi 4 e 5 su una scala da 0 a 5. Nel dettaglio, il 32,5% ha assegnato 4, mentre oltre il 51% ha scelto il punteggio massimo.
Circa l80% ha giudicato la propria esperienza di navigazione migliore rispetto al passato.
Queste percentuali descrivono la percezione degli utenti che hanno partecipato al test. Non sono una misurazione statistica dellintera clientela Italo. Nei dati disponibili non compaiono il numero complessivo dei partecipanti, la composizione del campione, la tratta precisa n un confronto realizzato con una metodologia indipendente.
Il risultato resta comunque indicativo, perch mette in relazione le misure tecniche con lesperienza di chi ha usato la rete durante un viaggio in movimento.
La distanza fra una prestazione misurata e la soddisfazione di un utente si riduce quando la tecnologia risolve un problema concreto: aprire una pagina, mantenere una sessione di lavoro oppure inviare un file senza dover ripetere loperazione. Il giudizio positivo suggerisce che il miglioramento sia stato avvertito anche nelle attivit quotidiane, non soltanto nei test degli apparati.
Starlink supera davvero la copertura terrestre?
Il collegamento satellitare pu estendere il servizio oltre le aree coperte in modo uniforme dalle reti terrestri, soprattutto nei tratti allaperto e lontani dai centri abitati. Qui sta il principale interesse della soluzione: il treno non deve dipendere soltanto da una sequenza continua di stazioni radio lungo la linea.
La copertura satellitare, per, non annulla i limiti fisici del percorso. Gallerie, schermature e alcune condizioni operative possono impedire al terminale di mantenere il contatto diretto con i satelliti.
Per questo il progetto non sostituisce semplicemente la rete mobile. La affianca a un sistema terrestre potenziato. La qualit finale dipende dalla capacit di combinare i collegamenti e di gestire il passaggio fra loro.
Il test a 300 km/h dimostra che Starlink pu essere utilizzato su un treno in movimento e che, nelle condizioni della sperimentazione, sono stati raggiunti una velocit elevata e una latenza contenuta. Non dimostra che tutti i viaggiatori avranno sempre pi di 400 Mbps. Non dimostra neppure che il servizio sar identico in ogni galleria, su ogni tratta o in qualunque fascia oraria.
Che cosa cambia per chi viaggia
Se linstallazione seguir il calendario annunciato, il passeggero avr a disposizione una rete pi adatta alle attivit che richiedono continuit. Il viaggio potr diventare uno spazio di lavoro pi affidabile, con accesso ai servizi online e alle comunicazioni professionali. Per luso personale aumenteranno le possibilit di guardare contenuti, effettuare videochiamate e navigare senza dipendere interamente dal segnale dello smartphone.
La velocit, da sola, non basta a misurare il miglioramento. Una connessione utile a bordo deve rispondere rapidamente, mantenere la sessione mentre il convoglio corre e recuperare il servizio quando cambia la tecnologia di accesso.
Lintegrazione con il 5G nelle zone schermate affronta il problema della continuit. Lorbita bassa di Starlink mira invece a contenere i tempi di risposta nelle aree aperte.
Lesperienza reale dipender dallinstallazione sui singoli convogli. Antenne, rete interna e gestione degli utenti conteranno quanto la capacit dichiarata del collegamento satellitare. Anche il percorso e la manutenzione avranno un ruolo.
La disponibilit gratuita in tutte le classi amplia il beneficio potenziale, ma non trasforma automaticamente un dato di laboratorio in una prestazione uniforme.
Dal successo del test al servizio operativo
Il test mostra che Starlink pu fornire una connessione rapida a un treno in movimento, ma il servizio operativo dipender dallinstallazione progressiva sulla flotta e dalla gestione della rete a bordo. Lavvio previsto dalla met del 2026, mentre il completamento indicato nel 2027.
La soluzione non elimina i limiti del percorso: nelle aree aperte il collegamento satellitare pu offrire buone prestazioni, mentre gallerie e altre schermature richiedono il supporto del 5G e della rete interna. La qualit percepita dipender anche dal numero di utenti connessi, dal convoglio utilizzato e dalla tratta percorsa.
Per i passeggeri, il beneficio concreto sar laccesso gratuito al Wi-Fi in tutte le classi, con maggiori possibilit di lavorare, navigare e usare servizi multimediali durante il viaggio. I valori superiori a 400 Mbps e la latenza di 25 ms restano risultati del test, non una garanzia uniforme per ogni connessione.

