Consumi energetici e incendi: ecco i dispositivi da scollegare la notte

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Consumi energetici e incendi: ecco i dispositivi da scollegare la notte

Scopri quali dispositivi scollegare la notte per ridurre i consumi in standby e prevenire rischi dincendio con una semplice routine serale.

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Lasciare gli apparecchi in standby può aumentare consumi e rischi. Una semplice routine notturna, con i dispositivi giusti scollegati, aiuta a risparmiare energia e a prevenire incendi.

Un televisore lasciato in standby a 3 W pu arrivare a consumare circa 26 kWh lanno, pari a 7,30 euro con il prezzo di riferimento ARERA di 27,97 centesimi per kWh del primo trimestre 2026. Staccare alcune spine prima di andare a letto, per, non produce lo stesso effetto con tutti gli apparecchi. Il risparmio riguarda soprattutto i consumi passivi; il rischio dincendio, invece, legato al calore, ai guasti, ai cavi danneggiati, ai sovraccarichi e alle batterie.

Standby e consumi: cosa pesa davvero

Le cifre riportate qui sotto sono stime, calcolate usando il costo indicativo del primo trimestre 2026. Per una verifica precisa serve un wattmetro. Nel caso degli apparecchi ad alta potenza, il consumo annuo varia in base alle ore di utilizzo; per quelli lasciati in standby si considera una permanenza collegata alla rete di 8.760 ore nel 2026.

Dispositivo Potenza Stima annua e costo Rischio residuo scollegato
Forno 1.500-2.500 W durante luso; 1-3 W in standby 4-26 kWh annui in standby: 1-7 euro; 75 ore duso: 113-188 kWh, 32-53 euro Basso, dopo raffreddamento
Asciugacapelli 1.200-2.200 W durante luso; circa 0 W scollegato 60 ore annue: 72-132 kWh, 20-37 euro Molto basso
Caricabatterie 0,02-0,8 W rilevati nei test 2021 0,2-7 kWh annui: 0,06-2 euro Basso, salvo batterie danneggiate
Stufa elettrica 1.000-2.500 W durante luso; 0-3 W in standby 90 ore annue: 90-225 kWh, 25-63 euro; standby fino a 26 kWh, 7 euro Molto basso, se fredda
Televisore 50-150 W acceso; 0,3-3 W in standby 3-26 kWh annui in standby: 1-7 euro; 1.095 ore acceso: 55-164 kWh, 15-46 euro Basso

Forno, asciugacapelli e stufa non sono, di norma, apparecchi che consumano molto quando restano in standby. La situazione cambia durante luso. Il forno continua a trattenere calore anche dopo lo spegnimento; lasciugacapelli va tenuto lontano dallacqua; la stufa deve restare a distanza da tende, letti, mobili e altri materiali combustibili.

I Vigili del Fuoco raccomandano di controllare anche le condizioni dellimpianto: un cavo deteriorato, una spina calda o una presa sovraccarica richiedono attenzione.

La routine notturna contro sprechi e incendi

Un caricabatterie collegato consuma poco, ma il rischio cresce quando il prodotto contraffatto, il cavo usurato oppure la batteria al litio appare gonfia. Anche coprire il dispositivo con coperte o cuscini pericoloso. La ricarica notturna va quindi evitata sulle superfici infiammabili e quando non possibile tenere sotto controllo lapparecchio.

Prima di andare a letto conviene:

  • spegnere forno, stufa e televisore, controllando che non rimangano fonti di calore;
  • scollegare asciugacapelli e caricabatterie quando non sono necessari;
  • togliere alimentazione a televisori e accessori usando una ciabatta con interruttore;
  • lasciare libere le prese, senza collegare pi apparecchi potenti allo stesso adattatore;
  • mantenere collegati frigorifero, congelatore e dispositivi necessari alla sicurezza.

Per ridurre la bolletta conta soprattutto usare meno gli apparecchi ad alta potenza. La prevenzione degli incendi segue unaltra logica: spegnere, aspettare che gli apparecchi si raffreddino, garantire ventilazione e verificare che cavi, spine e prese siano in buone condizioni.

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