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Maria Rosaria Taddeo analizza laccelerazione dellintelligenza artificiale negli attacchi informatici e il divario crescente tra il rilascio dei sistemi, i test e i controlli di sicurezza.
Maria Rosaria Taddeo, filosofa dellOxford Internet Institute, ha indicato nella sicurezza informatica il rischio pi immediato legato allintelligenza artificiale. Non lArmageddon, dunque, ma una crisi sistemica provocata da modelli che avanzano pi in fretta della capacit di testarli e verificarli. Nellintervista pubblicata il 15 settembre 2026, Taddeo ha chiesto di potenziare gli strumenti pubblici destinati a governare e validare i nuovi sistemi.
Perch lIA accelera gli attacchi informatici
Un modello generativo pu scrivere un messaggio di phishing credibile, tradurre un testo senza errori evidenti e imitare uno stile comunicativo. Pu anche adattare una campagna a destinatari specifici, su larga scala.
Le stesse funzioni vengono applicate alla preparazione di codice malevolo, allautomazione delle attivit di ricognizione, allanalisi delle configurazioni e alla ricerca di vulnerabilit gi conosciute.
Il pericolo, per, non richiede un sistema autonomo in grado di portare a termine un attacco dallinizio alla fine. Strumenti soltanto parzialmente automatizzati possono accorciare i tempi per preparare malware, scegliere le vittime, produrre disinformazione o modificare una truffa in base alle risposte dellutente. qui che una debolezza locale pu assumere proporzioni pi ampie: basta che venga replicata presso migliaia di organizzazioni dipendenti dagli stessi software, fornitori o modelli.
Il rapporto di ENISA, lAgenzia dellUnione europea per la cybersicurezza, ha esaminato 4.875 incidenti tra luglio 2024 e giugno 2025. Phishing, sfruttamento delle vulnerabilit, ransomware, malware, manipolazione delle informazioni e attacchi alla catena di fornitura emergono come minacce convergenti. LIA pu rafforzare pi categorie nello stesso momento.
Il divario tra rilascio, test e sicurezza
Per misurare il ritardo non basta mettere a confronto la data di lancio di un modello con quella di un incidente. Sono pi indicativi altri intervalli e altri segnali:
- il tempo che separa lo sviluppo dal rilascio pubblico e dagli aggiornamenti successivi;
- la durata dei test di sicurezza, comparata con quella del ciclo di addestramento;
- la frequenza delle nuove versioni e il tempo richiesto per rivalutare i rischi;
- il numero di vulnerabilit, incidenti e segnalazioni emerse dopo il lancio;
- il tempo necessario per correggere un comportamento pericoloso o ritirare una funzione.
I dati sugli attacchi restituiscono gi la pressione a cui sono sottoposti i difensori. Il Verizon Data Breach Investigations Report 2025 ha esaminato oltre 22.000 incidenti del 2025, inclusi 12.195 accessi confermati del 2025. Labuso delle credenziali ha costituito il 22% degli accessi iniziali registrati nel 2025. Lo sfruttamento delle vulnerabilit ha raggiunto il 20%, dopo essere cresciuto del 34% rispetto al 2024.
Nel 2025 il ransomware comparso nel 44% delle violazioni analizzate. Nello stesso periodo, il coinvolgimento di soggetti terzi raddoppiato, arrivando al 30%.
| Indicatore | Dato e anno |
| Incidenti ENISA | 4.875, periodo 2024-2025 |
| Violazioni Verizon | 12.195, anno 2025 |
| Sfruttamento vulnerabilit | 20% degli accessi, anno 2025 |
| Ransomware | 44% delle violazioni, anno 2025 |
Gli strumenti di governance puntano a ridurre la distanza tra il rilascio dei sistemi e la loro verifica. LAI Act europeo richiede ai fornitori di modelli general-purpose con rischio sistemico valutazioni standardizzate, test avversari, procedure di gestione dei rischi, segnalazione degli incidenti e protezione informatica.
Il National Institute of Standards and Technology propone invece un quadro volontario fondato su governo, mappatura, misurazione e gestione del rischio. Nel 2024 ha pubblicato un profilo specifico per lIA generativa.
Il red teaming, condotto internamente o da soggetti indipendenti, sottopone i modelli a scenari ostili prima e dopo il rilascio. Non cancella il rischio, ma genera elementi verificabili. Per aziende, amministrazioni e utenti digitali, il punto sar mantenere test, monitoraggio e limiti duso al passo con laumento delle prestazioni.

